Attacchi informatici in aumento, l’ACN ai giovani: “Servono tecnici, laureati e umanisti”

Gli attacchi informatici aumentano e coinvolgono ormai servizi essenziali, amministrazioni pubbliche, strutture sanitarie, aziende e infrastrutture strategiche. Di conseguenza cresce anche la richiesta di professionisti capaci di prevenire le minacce, proteggere i sistemi e intervenire in caso di incidente.
A richiamare l’attenzione sul tema è Nunzia Ciardi, vicedirettrice generale dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, intervenuta in un’intervista a Skuola.net. Il messaggio rivolto alle imprese è quello di prepararsi, mentre ai giovani viene consigliato di acquisire competenze in un settore nel quale la domanda di personale qualificato supera ancora l’offerta.
Non servono soltanto ingegneri
Tra le figure tecniche maggiormente ricercate ci sono gli analisti dei centri operativi di sicurezza, gli esperti di risposta agli incidenti, i penetration tester, gli specialisti di ethical hacking, crittografia, cloud e protezione dei sistemi industriali.
Non sempre è indispensabile una laurea. Anche i diplomi tecnici, gli ITS Academy, le certificazioni professionali e la formazione pratica possono consentire un rapido ingresso nel mondo del lavoro.
La cybersicurezza, però, non riguarda esclusivamente informatici e ingegneri. Gli incidenti possono avere conseguenze giuridiche, economiche, comunicative e geopolitiche. Servono quindi anche giuristi, economisti, comunicatori, esperti di relazioni internazionali, formatori e psicologi del comportamento.
Intelligenza artificiale, nuove opportunità e nuovi rischi
L’intelligenza artificiale può aiutare a individuare anomalie, analizzare grandi quantità di dati e accelerare la risposta agli attacchi. Allo stesso tempo, può rendere più sofisticate le azioni dei criminali informatici e facilitare la creazione di campagne di phishing e contenuti ingannevoli.
Per questo il fattore umano resta centrale. Curiosità, capacità di lavorare in squadra, gestione dello stress, pensiero critico e responsabilità etica sono considerate competenze fondamentali.
La formazione può iniziare già prima del diploma, attraverso laboratori, corsi e piattaforme di simulazione come le Capture The Flag. Resta però una regola imprescindibile: ogni esercitazione deve svolgersi esclusivamente su sistemi propri o esplicitamente autorizzati.
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