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Uilm, Davide Sperti è il nuovo segretario generale: “Basta gestire le emergenze, serve politica industriale”

La Uilm ha un nuovo segretario generale dopo 16 anni. Il successore di Rocco Palombella, eletto nel 2010, è Davide Sperti: è stato eletto nel corso del congresso nazionale del sindacato metalmeccanico in corso a Bari. Nato a Taranto nel 1983, Sperti ha iniziato la sua esperienza lavorativa nel 2007 nella fabbrica di Alenia Composite a Grottaglie. Il suo primo incarico come rappresentante dei lavoratori risale al 2014, quando divenne delegato sindacale della Uilm nello stabilimento dell’azienda specializzata nella produzione di componenti in fibra di carbonio per l’industria aerospaziale.

Chi è Davide Sperti, nuovo leader Uilm

Quattro anni più tardi inizia la scalata nella gerarchia della Uilm con l’elezione nella segreteria territoriale della Uilm Taranto per poi diventarne il segretario generale nel maggio 2022. Dallo scorso ottobre, l’incarico di segretario organizzativo della Uilm nazionale della quale da oggi è il nuovo leader. Per lui ci sarà un battesimo di fuoco: lunedì è già atteso da una giornata di tavoli nazionali con l’incontro tra sindacati e Stellantis, in programma alle 10.30, e il faccia a faccia al ministero dello Sviluppo economico sulla vertenza Electrolux, la multinazionale svedese intenzionata a licenziare 1.700 lavoratori negli stabilimenti italiani.

Da Stellantis a Electrolux: battesimo di fuoco

“Oggi raccolgo un’eredità importante e sono consapevole delle sfide che abbiamo di fronte – sono state le prime parole di Sperti – Viviamo un tempo segnato da profonde trasformazioni: la transizione ecologica, la rivoluzione digitale, l’intelligenza artificiale, le crisi industriali aperte e i cambiamenti geopolitici stanno ridisegnando il mondo del lavoro e dell’industria. Per quanto riguarda l’Italia e il nostro settore, penso innanzitutto all’ex Ilva, a Electrolux e a Stellantis, vertenze simbolo dalla cui soluzione dipende il futuro di intere filiere strategiche per il nostro Paese”.

“Basta gestire le emergenze, serve politica industriale”

La Uilm, garantisce, sarà “in prima linea per difendere il lavoro, pretendere investimenti, contrastare delocalizzazioni e chiusure e chiedere al governo e alle imprese scelte chiare per l’industria italiana”. Il neo-segretario avvisa: “Non possiamo più limitarci a gestire le emergenze: serve una politica industriale che abbia finalmente una visione e che compia scelte concrete. Serve più coraggio. Il futuro non si aspetta: si costruisce. E noi vogliamo costruirlo insieme alle lavoratrici e ai lavoratori, nelle fabbriche, nei territori e in tutti i luoghi in cui si decide il destino dell’industria italiana”.

L’addio di Palombella: “Vincoli alle multinazionali”

Con la sua elezione, finisce l’era di Palombella alla guida dei metalmeccanici della Uil. Anche lui tarantino, 70 anni e in carica dal 2010, ha attraversato da numero uno del sindacato tutta la stagione della crisi dell’Ilva, acciaieria nella quale – come aveva raccontato a Ilfattoquotidiano.it – aveva a lungo lavorato a partire dal 1973. Nel suo discorso durante l’assemblea – alla quale ha partecipato anche il presidente di Federmeccanica Simone Bettini – ha avvertito sui rischi dell’intelligenza artificiale e ha ammonito il governo sulle crisi aziendali: “Assistiamo a misure tampone, al rinvio di decisioni strutturali e alla chiarezza sul ruolo dello Stato per gestire transizioni epocali in filiere che solo a parole vengono definite strategiche. Per questo diciamo basta a passerelle politiche e basta aiuti a pioggia alle multinazionali senza vincoli occupazionali e sociali. Noi continueremo a lottare per difendere ogni singolo posto di lavoro e per un futuro industriale sostenibile”.

L’articolo Uilm, Davide Sperti è il nuovo segretario generale: “Basta gestire le emergenze, serve politica industriale” proviene da Il Fatto Quotidiano.


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