Trump si traveste da Naruto in un video AI e e scatena la protesta degli appassionati di manga: “Non trasformate i nostri eroi in strumenti politici”
Forse per il dono dell’ubiquità, che lo divertirebbe assai. O forse per l’aria da guerriero, il coprifronte che tiene su la chioma fulva. O come direbbe la Gen Z, per l’aura. Per il fascino del ninja, figura di un immaginario pop che romanticizza le battaglie, ma è finzione e nasconde spesso una morale. O magari per tutte queste cose insieme. Fatto sta che Donald Trump ne ha combinata un’altra.
Sabato scorso, 6 giugno, ha pubblicato sul suo social Truth un video che lo ritrae nei panni di Naruto, il protagonista dell’omonimo manga disegnato da Masashi Kishimoto che è diventato un cult nel mondo e ha generato un adattamento televisivo di oltre 700 episodi. Da mesi diversi fan giapponesi dei manga protestano contro la Casa Bianca per la diffusione di video AI propagandistici con le raffigurazioni dei loro personaggi preferiti.
A marzo, da Washington avevano diffuso sul web un filmato in cui scene di anime come Yugi-Oh e Dragon Ball si intervallavano con le immagini degli attacchi statunitensi in Iran. Un giorno prima, lo stesso account aveva sovrapposto uno screen del videogioco dei Pokemon allo slogan Make America Great Again.
Scelte da cui le aziende creatrici dei cartoni animati hanno preso le distanze: nessun diritto concesso. E che sono arrivate anche all’ufficio di gabinetto dalle parti di Tokyo. È stata lanciata una petizione per chiedere agli Usa di smetterla, ma senza particolari risultati. Con la mediazione del ministero degli Esteri, poi, come scrive il Guardian e si legge nel documento, è stato richiesto all’ambasciata degli Stati Uniti in Giappone di intervenire “per l’uso non autorizzato di Yugi-Oh e giochi Nintendo sull’account ufficiale X della Casa Bianca”.
Adesso, a risollevare il polverone ci ha pensato Trump con una delle sue trovate surreali. Niente che cozzi con l’abitudinario stile. Nel videoclip in questione, a corredo della canzone “Thank you, President Trump” è ritratto anche a cavallo di un cammello e di un leone, in piedi di fronte alla torre di Pisa e come un’astronauta mentre pianta la bandiera a stelle e strisce sulla luna. E poi con la tuta arancione, mani giunte e l’indice poggiato sul mento: moltiplicando l’identità, come Naruto.
Il presidente Maga gioca con l’universo giapponese e l’impennata di firme sulla petizione arriva puntuale. Come riporta The Indipendent, ora sono più di 23.000. “Siamo fan che amano profondamente i manga e le opere di anime – si legge nel documento –. Per molti anni queste opere hanno ispirato il pubblico di tutto il mondo trasmettendo valori come il coraggio, l’amicizia, la perseveranza. Per questo motivo, molti si sentono preoccupati quando le immagini di questi prodotti sembrano essere utilizzate in contesti politici o militari che possono differire dalle intenzioni dei creatori originali o dei titolari dei diritti”.
L’organizzatrice della campagna, Nana Suzuki, ha riassunto perfettamente alla BBC il sentimento collettivo: “Kazuki Takahashi, il creatore di Yugi-Oh, è morto dopo aver tentato di salvare qualcuno nell’oceano. Mi rattrista profondamente che il suo spirito nobile, che cercava di salvare gli altri e il messaggio del suo lavoro, sia usato in un contesto militare”.
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