Toscana

arezzo oltre lo sguardo






Sarà la mostra “Il paesaggio e l’artificio tra visione e algoritmo. Arezzo con uno sguardo diverso… e l’Intelligenza Artificiale” dell’artista Daniele Terzoni a inaugurare la settima edizione di Officine Social Movie. L’appuntamento, a ingresso libero, è fissato per sabato 6 giugno alle ore 17:30 presso il Cinema Eden di Arezzo, dove prenderanno ufficialmente il via i quattro giorni del festival dedicato al cortometraggio e, insieme, alla diffusione di contenuti che promuovano i valori della solidarietà, dell’accoglienza, dell’inclusione sociale, della diversità culturale e dei diritti. 

La mostra rappresenta un ideale prologo al programma del festival che quest’anno accende una particolare attenzione sul tema dell’Intelligenza Artificiale attraverso incontri, proiezioni e momenti di approfondimento voluti dagli studenti del Liceo Artistico di Arezzo, tra i curatori del progetto insieme a Orchestra Multietnica di Arezzo e Officine della Cultura, con la direzione artistica di Luca Roccia Baldini. 

Nelle opere di Daniele Terzoni la città di Arezzo si rivela attraverso uno sguardo originale e inconsueto. Scorci urbani e architetture vengono reinterpretati grazie all’incontro tra sensibilità artistica, strumenti digitali e Intelligenza Artificiale, dando vita a immagini che invitano a osservare la città oltre le sue rappresentazioni più consolidate. Il paesaggio non è soltanto ciò che appare allo sguardo, ma il risultato di una relazione profonda tra territorio, memoria, cultura e percezione. È proprio questa visione che guida il percorso espositivo, restituendo dignità e attenzione a ogni elemento del tessuto urbano, antico o contemporaneo, celebre o meno conosciuto. 

La mostra affronta inoltre una riflessione sul rapporto tra uomo e tecnologia. Le opere nascono infatti da un processo creativo in cui l’Intelligenza Artificiale diventa uno strumento al servizio dell’artista, senza mai sostituirne il pensiero critico e la responsabilità. 

«Il vero nodo dell’IA risiede nelle competenze di chi la utilizza: resta l’imprescindibile obbligo umano di verificare e validare il risultato. L’Intelligenza Artificiale, infatti, non possiede etica; è un algoritmo che raccoglie con estrema velocità l’esistente sul web, trasformandolo in una sintesi apparentemente esatta. Tuttavia non tutto ciò che è pubblicato online è congruo o veritiero, ed è qui che emergono le criticità» afferma Terzoni. 

Un tema particolarmente attuale che dialoga con la vocazione educativa del festival e con la necessità di coinvolgere le nuove generazioni in una riflessione consapevole sulle opportunità e sui limiti delle tecnologie emergenti. Continua Terzoni: «è bene ricordare che le nostre richieste all’IA vengono elaborate su base statistica. Ne consegue che ad un livello più basso di competenza del richiedente, corrisponderà una risposta qualitativamente povera. Se ci abitueremo ad accontentarci, il sistema finirà per “sclerotizzarsi” su standard mediocri». 

L’esposizione accompagnerà l’intera manifestazione, dal 6 al 9 giugno, e resterà successivamente visitabile negli spazi del Cinema Eden, continuando a raccontare Arezzo attraverso una prospettiva capace di intrecciare arte, innovazione e riflessione civile. 

Nato a Piacenza nel 1956 e laureato all’Accademia di Belle Arti di Carrara con studi in semiologia e psicologia, Daniele Terzoni affianca da oltre cinquant’anni l’attività artistica alla ricerca sulle nuove tecnologie applicate alla creatività. Pittore, scultore e formatore, ha sviluppato negli anni una particolare attenzione alle potenzialità degli strumenti digitali e dell’Intelligenza Artificiale, mantenendo sempre al centro il ruolo dell’uomo come interprete e garante del processo creativo. La sua attività culturale si è inoltre distinta per l’impegno nella valorizzazione del patrimonio storico e artistico dei territori e per la promozione delle arti visive attraverso associazioni, progetti editoriali e iniziative di divulgazione. 

Officine Social Movie è un progetto di Orchestra Multietnica di Arezzo e Officine della Cultura realizzato con il contributo di Fondazione CR Firenze e in collaborazione con Liceo Artistico Coreutico Scientifico Quadriennale “Piero della Francesca” annesso al Convitto Nazionale “Vittorio Emanuele II” di Arezzo, Poti Pictures, Autismo Arezzo e Unicoop Firenze. 

Si ricorda che la partecipazione agli eventi di Officine Social Movie è libera e gratuita. 

Ulteriori informazioni: www.officinesocialmovie.com 

























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