«Ci danno per morti ma non è così». Orrico rilancia l’immagine del M5S in Calabria
Il lungo “inverno” del centrosinistra calabrese preoccupa (e non poco) la deputata Anna Laura Orrico, fresca di riconferma alla guida del Movimento 5 Stelle in Calabria. L’area progressista negli ultimi anni si è dimostrata incapace di reagire alle sconfitte elettorali subìte.
Orrico, la “sindrome amministrative” colpisce ancora il M5S. Perché alle elezioni locali il Movimento che lei guida non riesce ad essere attrattivo per gli elettori calabresi?
«Ho letto un’interessante analisi del professore Roberto De Luca, sociologo dei fenomeni politici, sul voto alle recenti amministrative. È evidente che la forza di una coalizione è dettata dai candidati nelle liste poiché il consenso in queste competizioni, più che alle Politiche o alle Europee, viene indirizzato a favore del candidato amico, parente o di chi è riconosciuto, non sempre positivamente, sul territorio. Il Movimento spesso e volentieri compone le proprie liste con cittadini che si cimentano per la prima volta nell’agone, un grande desiderio di impegnarsi, non legati a interessi particolari. Pensi alla complessità di Reggio Calabria dove proprio per queste ragioni nonostante gli sforzi del Gruppo territoriale e del coordinatore provinciale, non si è riusciti a costruire una lista abbastanza competitiva. Ecco perché dobbiamo lavorare di più e meglio nella individuazione di riferimenti sui territori valorizzando i nostri attivisti o esponenti della società civile. Un po’ come fatto alle elezioni regionali dove la lista M5S della Circoscrizione Nord, composta da consiglieri e deputati uscenti, assessori e consiglieri comunali, esponenti della società civile, ha sfiorato il 10% delle preferenze».
L’articolo completo è disponibile sull’edizione cartacea e digitale
Source link




