Celebrati ad Arezzo gli ottant’anni della Repubblica italiana

L’80esimo anniversario della nascita della Repubblica italiana è stato celebrato stamani anche ad Arezzo. Dapprima l’alzabandiera e la deposizione della corona di alloro al Sacrario dei caduti, poi al Prato l’esecuzione dell’inno d’Italia, sulle cui note i vigili del fuoco di Arezzo hanno provveduto al dispiegamento della bandiera tricolore.
Dopo la lettura del messaggio del presidente della Repubblica a cura del prefetto di Arezzo, Clemente Di Nuzzo, sono seguiti i saluti istituzionali del presidente della Provincia Francesco Polcri e della vice sindaco di Arezzo Lucia Tanti. Il sindaco Alessandro Ghinelli oggi si trova a Ginevra, alle Nazioni Unite, insieme al Gruppo Sbandieratori.
Al fine di proporre testimonianza della portata emotiva che ha accompagnato gli elettori e le elettrici nell’importante scelta tra Monarchia e Repubblica, l’attore Andrea Biagiotti – una delle voci dell’Archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano – ha interpretato alcune letture messe a disposizione dall’Archivio e dall’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea.
Quindi la consegna delle onorificenze dell’Ordine “al merito della Repubblica Italiana” concesse al fine di ricompensare le benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle lettere, delle arti, della economia e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari.
Questi i nominativi delle persone insignite.
Onorificenza di Ufficiale a Massimo Planera;
Onorificenza di Cavaliere ad Angela Lauretta; al capitano dei carabinieri Mirko Panico; al luogotenente Fabio Rizzo; all’appuntato scelto Gianni Stagi; a Mario Aldinucci; a Vincenzo Maggi.
Ha fatto da cornice alla celebrazione l’accompagnamento musicale del Quintetto di ottoni di Oida – Orchestra instabile di Arezzo.
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