Sicilia

Tra elettronica e Mediterraneo, Büo lancia “Foresta Incantata”: il nuovo viaggio sonoro di Alberto Stuto

C’è una Sicilia che continua a viaggiare, a contaminarsi, a reinventarsi lontano dall’isola senza però smarrire le proprie radici. È quella raccontata da Büo, progetto musicale di Alberto Stuto, artista originario di Racalmuto trasferitosi a Torino, che torna con il nuovo singolo “Foresta Incantata”, pubblicato a fine aprile dall’etichetta indipendente Ritu Records.

Il brano anticipa l’album “Respiro di Pietra” e conferma la direzione artistica di un progetto che negli ultimi anni si è ritagliato uno spazio originale nella scena indipendente italiana, fondendo elettronica, strumenti tradizionali mediterranei e sperimentazione sonora.

“Foresta Incantata” si sviluppa attraverso sonorità elettroniche morbide, ritmi lenti e atmosfere sospese, accompagnate da percussioni e strumenti acustici. L’obiettivo dichiarato è quello di trascinare l’ascoltatore dentro un paesaggio quasi immaginario, una dimensione naturale e contemplativa che si oppone al rumore e all’ansia della quotidianità. Nel comunicato che accompagna l’uscita si parla infatti di una vera e propria “fuga dall’angoscia”, un invito a rallentare e a riconnettersi con ritmi più essenziali.

Dietro il nome Büo si muove da anni la ricerca musicale di Alberto Stuto, musicista siciliano che ha costruito un linguaggio personale mescolando tradizione popolare e tecnologie contemporanee. Nei concerti convivono infatti mandolino, friscalettu siciliano, sintetizzatori e basi elettroniche, in un equilibrio che evita sia il folklore nostalgico sia la freddezza dell’elettronica più astratta.

Uno degli aspetti più curiosi e riconoscibili del progetto è il tamburo elettromeccanico autocostruito utilizzato durante le esibizioni live: uno strumento acustico animato da piccoli motori controllati in tempo reale. Una soluzione tecnica che rende i concerti di Büo non soltanto musicalmente particolari, ma anche molto suggestivi dal punto di vista visivo.

“Respiro di Pietra”, l’album da cui è tratto il singolo, nasce inoltre da un fitto intreccio di collaborazioni artistiche. Tra gli artisti coinvolti figurano Mondocane, FiloQ, Chalanga, Mavàra e ÇIERVO.

Negli ultimi anni Büo ha portato il proprio progetto in numerosi festival e spazi della scena indipendente italiana, dal Mabon Festival al Samichay Festival, attraversando club e realtà culturali tra Torino, Milano, Genova e la Sicilia.

Con “Foresta Incantata”, Alberto Stuto continua così un percorso musicale che punta a costruire ponti tra mondi diversi: tradizione e innovazione, strumenti antichi ed elettronica contemporanea, ricerca sonora e immediatezza emotiva. Un’elettronica dal sapore mediterraneo che riesce a parlare anche a chi, normalmente, resta lontano da questo tipo di sonorità.


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