Corno alle Scale, il futuro passa dall’outdoor e dalla bici: a giugno l’Appenninica Race

Lo sviluppo del turismo outdoor estivo sull’Appennino emiliano-romagnolo è una nuova possibilità per un territorio che negli ultimi anni ha sofferto di un calo importante del turismo invernale. Ciclismo, trekking, scalate: così Corno alle Scale – nel comune di Lizzano in Belvedere – sta provando a rinnovarsi. «C’è una crescita importante legata alle attività green» ricorda la sindaca di Lizzano Barbara Franchi, «Corno è da sempre legata alle imprese di Alberto Tomba, che qui ha iniziato a sciare e ha lasciato un segno profondo. Ogni tanto Alberto, che ora fa soprattutto sci alpinismo, ci torna, ed è sempre una festa. Il futuro possibile di Corno alle Scale è legato alla bici, all’estate. Negli ultimi anni c’è stata una ripresa importante del turismo. Il Giro che passa qui dopo 22 anni è una grandissima vetrina».
Calo della popolazione
Le aree interne dell’Emilia-Romagna sono passate dai 700 mila abitanti del 1951 ai circa 420 mila del 2021, e le proiezioni regionali indicano un ulteriore calo dell’8,5% entro il 2043 (fonti: ISTAT e Regione Emilia-Romagna). Non è però un fenomeno uniforme: i comuni dell’Appennino bolognese, ad esempio, tra il 2019 e il 2023 hanno registrato un saldo migratorio cinque volte superiore alla media nazionale, con un’inversione di tendenza pluridecennale (secondo i dati della Città Metropolitana di Bologna).
La sfida di Appenninica Race
In programma dal 22 al 26 Giugno prossimi, con partenza da Lizzano in Belvedere (BO) e finale a Castelnovo ne’ Monti (RE) dopo il passaggio da Riolunato (MO), al termine di cinque tappe, l’edizione 2026 di Appenninica ha raggiunto con ampio anticipo il sold-out di partecipanti. Il più importante evento MTB a tappe nel nostro Paese, si disputa con la formula individuale. Organizzata da ASD Happy Trail MTB – la macchina organizzativa è guidata da Milena Bettocchi e Beppe Salerno -, Appenninica MTB Stage Race è una gara full service: nell’iscrizione sono quindi compresi non solo il numero di gara ma anche soggiorni, ristori e pasti, assistenza sanitaria, lavaggio bici, trasferimenti fra le tappe e altri servizi. Anche questo contribuisce in maniera importante a generare l’atmosfera davvero caratteristica di questo evento. «Appenninica MTB Stage Race è un esempio concreto di come lo sport possa diventare uno strumento efficace di promozione turistica e di valorizzazione dei territori — osserva Roberta Frisoni, assessora allo sport e al turismo della Regione Emilia-Romagna — . Portare atleti e appassionati da tutto il mondo lungo i percorsi dell’Appennino significa accendere i riflettori su un patrimonio ambientale e paesaggistico straordinario, e rafforzarne il posizionamento come destinazione per una vacanza attiva e outdoor. Eventi come questo intercettano una domanda in crescita, quella del turismo esperienziale e sostenibile, e portano presenze che sostengono le economie locali e costruiscono nuove opportunità per le comunità appenniniche. L’Appennino è una risorsa strategica per la nostra Regione: valorizzarlo con iniziative di qualità significa rafforzare l’identità dei territori e sostenere uno sviluppo equilibrato e diffuso».
Il percorso
Tappa 1 – Monte Pizzo – 34 km e 1600 mt di dislivello
Lunedì 22 Giugno: Lizzano in Belvedere – Lizzano in Belvedere
Tappa 2 – Corno alle Scale Dressed in Pink – 56 km e 2300 mt di dislivello
Martedì 23 Giugno: Lizzano in Belvedere – Riolunato
Tappa 3 – Appenninica Ridge – 52 km e 1700 mt di dislivello
Mercoledì 24 Giugno: Riolunato – Riolunato
Tappa 4 – Mountain Queen Stage – 88 km e 3000 mt di dislivello
Giovedì 25 Giugno: Riolunato – Castelnovo ne’ Monti
Tappa 5 – Windy Way Home – 58 km e 1400 mt di dislivello
Venerdì 26 Giugno: Castelnovo ne’ Monti – Castelnovo ne’ Monti
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