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Hantavirus, la circolare del ministero: “Compagnie aeree segnalino casi sospetti”. Ma Schillaci rassicura: “Nessun pericolo in Italia”

Non sono positive le notizie sul fronte Hantavirus: come riportato dai funzionari statunitensi, due dei diciassette cittadini americani rimpatriati dalla nave da crociera MV Hondius colpita dal focolaio sono risultati positivi al test: uno di loro è “lievemente positivo”, l’altro ha sviluppato dei sintomi. A preoccupare maggiormente, però, sono le condizioni di salute di una cittadina francese che ha contratto il virus. Per quanto riguarda il nostro Paese sono stati posti in quarantena obbligatoria il 24enne di Torre del Greco e il 25enne calabrese.

Quarantena obbligatoria per il 24enne di Torre del Greco

Scatta la quarantena obbligatoria per il marittimo 24enne di Torre del Greco, uno dei quattro passeggeri presenti sul volo KLM. A disporre il provvedimento è stato il sindaco Luigi Mennella, che ha firmato un’ordinanza imponendo al giovane un isolamento di 45 giorni. Tra le misure previste anche l’obbligo di restare in una stanza singola con bagno dedicato, il monitoraggio costante della temperatura corporea e l’utilizzo della mascherina Ffp2 in presenza di altre persone.

Quarantena obbligatoria anche per il 25enne calabrese

La sindaca di Villa San Giovanni (Reggio Calabria), ha posto in quarantena obbligatoria Federico Amaretti, il marittimo di 25 anni, anche lui a bordo del volo Klm. La sindaca Giusy Caminiti ha emesso l’ordinanza già sabato scorso ma Amaretti, rientrato la sera del 5, era già in isolamento volontario quando ha ricevuto la telefonata della Polizia locale e dell’Asp di Reggio. L’uomo dovrà restare in isolamento per 45 giorni ed è costantemente monitorato. La sindaca lo sente quotidianamente e le sue condizioni sono buone. Amaretti è asintomatico.

Pubblicata la sequenza genetica dell’Hantavirus Andes

Intanto, è stata pubblicata la sequenza genetica dell’hantavirus Andes, relativa al virus isolato dal paziente deceduto a Zurigo. Risulta simile per il 99% alla sequenza rilevata in Argentina nel 2018 e questo, a un primo esame, indica che il virus conserverebbe ancora la sua fisionomia iniziale, senza avere accumulato molte mutazioni. Accessibile anche dalla GenBank dei National Institutes of Health degli Usa, la sequenza è stata caricata sulla piattaforma Virological.org dal Centro nazionale svizzero per le infezioni virali emergenti, dagli ospedali universitari di Ginevra e dall’Istituto di virologia medica dell’Università di Zurigo.

Le condizioni degli americani

Sono da poco rientrati i 17 americani a bordo della Mv Hondius e atterrati nello Stato americano del Nebraska: ad accoglierli c’erano ambulanze e altri veicoli sulla pista dell’aeroporto Eppley di Omaha come riportato dai funzionari sanitari statunitensi. I due che sono risultati positivi hanno viaggiato in unità di biocontenimento sull’aereo, separati dagli altri passeggeri. I Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie avevano precedentemente affermato che il gruppo sarebbe stato trasferito al Centro nazionale di quarantena presso l’Università del Nebraska dotata di una struttura di quarantena finanziata dal governo federale, per valutare se siano stati a stretto contatto con persone sintomatiche e determinare qual è il livello di rischio di diffusione del virus.

“Un passeggero sarà trasportato all’Unità di Biocontenimento del Nebraska all’arrivo, mentre gli altri passeggeri saranno indirizzati all’Unità di Quarantena Nazionale per la valutazione e il monitoraggio. Il passeggero che andrà all’Unità di Biocontenimento è risultato positivo al virus ma non presenta sintomi”, ha spiegato ai media americani Kayla Thomas, portavoce dell’ospedale Nebraska Medicine che assisterà i viaggiatori in arrivo.

Una francese in gravi condizioni

Si tratta del primo caso di Hantavirus in Francia: a dirlo in diretta alla radio France Inter è stata la ministra della Salute francese, Stéphanie Rist, che ha confermato il caso di donna che ha sviluppato sintomi al suo rientro dopo essere stata evacuata dalla nave da crociera MV Hondius e risultata positiva al patogeno. “Le sue condizioni sono peggiorate durante la notte, i test PCR sono risultati positivi”. La donna si trova attualmente ricoverata in “un ospedale specializzato in malattie infettive”, ha precisato la ministra. I primi sintomi li ha accusati proprio nel volo di ritorno in Francia.

Muore un agente

Una disgrazia che non è legata direttamente all’Hantavirus si è verificata nel pomeriggio di domenica 10 maggio con la morte di un agente della Guardia Civil spagnola di 62 anni mentre prestava servizio nel porto di Granadilla de Abona, a Tenerife, a causa di un infarto durante lo sbarco e il rimpatrio dei passeggeri della nave crociera Hondius.. “L’agente, mentre era si riserva nel posto di comando operativo, ha avuto un infarto. Nonostante gli sforzi di rianimazione durante 40 minuti, non è stato possibile salvargli la vita”, spiega su X il sindacato della Guardia Civil Jucil Nacional.

La circolare del ministero: “Niente allarmismi”

“Si richiama l’attenzione degli operatori in servizio presso l’Usmaf-Sasn a prestare particolare attenzione a eventi sanitari che possono presentarsi a bordo di mezzi di trasporto aereo e navale e che possano essere ricondotti alla trasmissione da Hantavirus, sulla base della situazione epidemiologica corrente. Si raccomanda, inoltre, alle compagnie aeree di segnalare tempestivamente agli Uffici Usnaf, tramite le modalità consuete, eventuali situazioni che possono far ipotizzare un sospetto di malattia infettiva a bordo dell’aeromobile. Si ricorda, altresì, l’obbligo di coordinarsi con i suddetti Uffici per la raccolta e la consegna dei Passenger Locator Form (Plf), onde consentire la tracciabilità dei contatti in caso di necessità sanitaria”. Così la circolare dedicata al ‘Focolaio di hantavirus tipo Andes a bordo della nave da crociera MV Hondius: aggiornamento della situazione e indicazioni di sanità pubblica’ firmata oggi dal capo di dipartimento della Prevenzione del ministero della Salute, Maria Rosaria Campitiello, e dal direttore della Prevenzione Sergio Iavicoli.

“La priorità nell’esecuzione dei test deve essere attribuita ai soggetti sintomatici, in particolare a quelli con quadro clinico compatibile con la sindrome cardiopolmonare da hantavirus (Hps)”. Così la circolare dedicata al ‘Focolaio di hantavirus tipo Andes a bordo della nave da crociera MV Hondius: aggiornamento della situazione e indicazioni di sanità pubblicà firmata oggi dal capo di dipartimento della Prevenzione del ministero della Salute, Maria Rosaria Campitiello, e dal direttore della Prevenzione Sergio Iavicoli ,che l’Adnkronos Salute ha avuto modo di leggere. “L’esecuzione del test molecolare per Hantavirus è considerata prioritaria nei soggetti sintomatici, in particolare in presenza di un quadro clinico compatibile con sindrome cardiopolmonare da Hantavirus Andes, al fine di garantire una tempestiva gestione clinica e l’attivazione delle appropriate misure di prevenzione e controllo delle infezioni”, precisa la circolare.

Quarantena fiduciaria per sei settimane, monitoraggio quotidiano da parte delle autorità sanitarie e isolamento in caso di comparsa dei sintomi. Sono alcune delle misure raccomandate per i “contatti ad alto rischio” tra i passeggeri della nave Hondius dove si è verificato un focolaio di hantavirus. Lo indica la circolare messa a punto dal ministero della Salute ‘Focolaio di hantavirus tipo Andes a bordo della nave da crociera MV Hondius: aggiornamento della situazione e indicazioni di sanità pubblicà.

Il ministro Schillaci: “Oggi in Italia non c’è nessun pericolo”

“Sono qui tranquillizzare sul fatto che oggi in Italia non c’è nessun pericolo”. Lo ha affermato il ministro della Salute Orazio Schillaci, intervistato dal Tg1, in merito all’Hantavirus. Il ministro ha aggiunto che si tratta di un virus “molto diverso” dal Covid in quanto ha una “bassa contagiosità”.

“Ci siamo attivati subito – ha aggiunto – siamo pronti ma vogliamo tranquillizzare tutti”. Quanto alla circolare che il ministero sta preparando “è importante per il fare il punto della situazione epidemiologica internazionale e dare informazioni alla regioni”.


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