miope e irresponsabile, solo critiche nessuna proposta

“Una squadra di irresponsabili in tema di sicurezza, come ampiamente dimostrato dalla situazione non felice del riminese, capaci solo di fare ostruzionismo strumentale contro il disegno di legge delega appena approvato alla Camera per la revisione complessiva dell’ordinamento della Polizia locale”. Non usa mezzi termini il deputato della Lega, Jacopo Morrone, per commentare le dichiarazioni “del trio del Pd Andrea Gnassi, Juri Magrini e Filippo Sacchetti” sulla riforma della Polizia Locale colpevoli, per l’onorevole leghista, di essere “schierati contro questo nuovo provvedimento atteso da una quarantina d’anni che dà corpo al concetto di sicurezza pubblica, che ricomprende anche la ‘sicurezza urbana’, con maggiori poteri conferiti ai sindaci e l’ampliamento dei compiti della Polizia locale”.
A Rimini in occasione del XXVI Raduno Nazionale dell’Associazione Nazionale Carabinieri, il parlamentare della Lega attacca: “In realtà, la contrarietà del Pd alla riforma non riguarda l’abusato alibi delle risorse mancanti ma il timore delle nuove responsabilità che i loro amministratori locali dovranno accollarsi con il riordino della Polizia locale. È prassi abituale del Pd, infatti, scaricare ogni problema di sicurezza sulle Forze dell’Ordine e ogni colpa o critica in materia sul Governo. Il provvedimento approvato toglie loro ogni alibi, dando forza concreta alle politiche di sicurezza urbana, prevedendo un corpo di polizia locale più moderno per formazione e aggiornamento, con maggiori garanzie e capacità operative. Un valore aggiunto contro il degrado e la criminalità urbana per tutelare la sicurezza dei cittadini e la vivibilità delle comunità locali. Insomma, anche sindaci e assessori alla sicurezza del Pd saranno costretti ad attivarsi per proteggere le nostre città da spacciatori, immigrazione irregolare, bande giovanile, degrado diffuso, occupazioni, ecc. E in caso di fallimento se ne dovranno assumere la piena responsabilità. Un vero stravolgimento per gli amministratori di sinistra che, imbevuti di pregiudizi ideologici, non hanno mai saputo e voluto fronteggiare questi problemi, né proporre soluzioni minimamente efficaci”.
Source link




