Liguria

Pd e Lista Salis lasciano l’aula


Genova. Tensioni nel Municipio Centro Ovest, dove nel corso dell’ultimo Consiglio i consiglieri di maggioranza di Pd, Lista Salis e Linea Condivisa hanno abbandonato l’aula durante la discussione sulla riqualificazione dell’area in cui sorge Music for Peace, in dissenso contro la gestione del presidente del Municipio 5 Stelle Michele Colnaghi.

È necessario un cambio di passo. Pd e Lista Salis-Linea Condivisa hanno mandato un forte segnale politico abbandonando l’aula in contrasto col metodo portato avanti dal presidente: la situazione a livello politico è diventata insostenibile”, si legge in una nota in cui i consiglieri di maggioranza prendono posizione netta. Alla base del dissenso, la scelta di non ammettere una serie di emendamenti che puntavano ad allargare la riqualificazione dell’area e di altre realtà come il Cap.

“Faremo in modo che quanto promesso venga attuato – sottolineano ancora – la rigenerazione dell’area attorno a Music For Peace e a San Benigno deve essere portata avanti. Music For Peace è una delle realtà più importanti sul nostro territorio e a livello internazionale, col suo lavoro dal punto di vista sociale, cooperativo e umanitario. Pertanto non comprendiamo le motivazioni di tale rifiuto”.

Il segretario Tognoni: “Il Partito Democratico di Genova conferma il pieno sostegno a Colnaghi”

In difesa e a sostegno di Colnaghi è intervenuto il segretario del Pd di Genova, Francesco Tognoni, a nome di tutto il partito: “Il Partito Democratico di Genova conferma il proprio pieno sostegno al Presidente del Municipio II Centro Ovest, Michele Colnaghi, e al lavoro delle maggioranze municipali di centrosinistra. Music for Peace è una realtà preziosa per il territorio, riconosciuta per il suo impegno sociale, cooperativo e umanitario. Proprio per questo il percorso di riqualificazione dell’area di San Benigno deve andare avanti con serietà, ascolto e concretezza, senza strumentalizzazioni”.

“Il confronto interno alle maggioranze è sempre legittimo, ma chi sceglie di collocarsi fuori dal perimetro della maggioranza assume una posizione politica diversa e in contrasto con quella del Partito Democratico di Genova. La priorità resta governare bene, sostenere i nostri Presidenti e dare risposte concrete ai cittadini”, conclude la nota.

La Lega: “Dimissioni subito”

Da parte dell’opposizione è arrivata la richiesta di dimissioni a Colnaghi: “Quanto accaduto è un fatto politico gravissimo, che certifica in modo inequivocabile l’incapacità del presidente di tenere unita la propria maggioranza e di governare il Municipio. Non si tratta più di episodi isolati, ma di una crisi evidente e strutturale”, attacca Davide Rossi, capogruppo della Lega nel Municipio Centro Ovest.

“Il venir meno del sostegno da parte del Partito Democratico e della Lista Salis rappresenta un segnale politico chiarissimo: questa amministrazione non ha più una guida né una direzione”.

Music for Peace: “La coalizione ha la responsabilità di andare avanti”

Riportiamo, per completezza, la nota di commento dell’associazione Music for Peace che era presente oggi pomeriggio in sala consiliare presso il Municipio Centro Ovest.

La nostra associazione tiene a portare un messaggio chiaro. In questi anni, la maggioranza, e soprattutto il presidente Colnaghi, hanno sempre dimostrato ascolto reale e attenzione concreta verso le realtà sociali del territorio. Non si tratta di dichiarazioni: si tratta di fatti, di un lavoro quotidiano portato avanti con coerenza e con il rispetto dovuto alle istituzioni e ai cittadini. Il presidente Michele Colnaghi è sempre stato presente e disponibile su tutto il territorio municipale e auspichiamo fortemente che possa continuare insieme alla maggioranza a lavorare con continuità e pragmaticità, caratteristiche che da sempre lo hanno contraddistinto. La coalizione di maggioranza ha ricevuto un mandato preciso dalle ultime elezioni amministrative, e ha il compito — e la responsabilità — di portarlo avanti con determinazione. Quel mandato viene onorato ogni giorno, nelle scelte e nei risultati. I comunicati di chi abbandona l’aula fanno parte del dibattito politico, e ne prendiamo atto. Ma non cambiano la sostanza di cinque anni di lavoro serio e concreto in questo Municipio. Music for Peace continuerà a fare la propria parte, sul campo, al fianco delle persone, con i fatti“.




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