un’azienda valdarnese protagonista alla milano design week 2026

Nota – Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ArezzoNotizie
Un’azienda valdarnese protagonista al Fuorisalone della Milano Design Week 2026. L’iconico appuntamento internazionale dedicato al design è in programma fino a domenica 26 aprile nel capoluogo lombardo che è diventato un palcoscenico diffuso di eventi, installazioni e mostre, con la Artelinea che ha portato il proprio contributo attraverso l’allestimento di tre esperienze espositive immersive. Questa realtà, fondata nel 1962 e leader a livello mondiale nel settore dell’arredobagno, ha presentato innovative ambientazioni tra design, architettura e ricerca estetica progettate appositamente per la Milano Fashion Week, ospitate dagli spazi del Superstudio Maxi e firmate dal noto art director Giulio Cappellini. Le esposizioni immersive di Artelinea sono finalizzate a presentare una nuova concezione di design come linguaggio capace di raccontare identità, visioni e modalità di abitare gli spazi. L’installazione principale, chiamata “The Artelinea Walls”, è sviluppata su ben duecento metri quadrati dove viene valorizzato il vetro come elemento centrale dell’arredobagno attraverso otto composizioni contemporanee tra cui camminare in un dialogo tra volumi, riflessi e matericità. Il percorso allestito dall’azienda valdarnese prosegue poi con gli scenari “SuperCity” che rileggono il concetto di città attraverso il design: giochi di prospettive, materiali e geometrie accompagneranno il visitatore in una riflessione sul rapporto tra architettura urbana e dimensione domestica, rafforzando l’idea di un arredo capace di unire funzione e visione estetica. L’ultima tappa propone un’esperienza sensoriale con “Artelinea Lake” che, inserita nella mostra “When Design Becomes Art”, sviluppa un armonioso incontro tra acqua, vetro e luce come elementi narrativi dove il design d’interni diventa una vera e propria opera d’arte in un equilibrio tra suggestione e progettualità. La presenza al Fuorisalone ribadisce il ruolo della Artelinea tra i riferimenti italiani del design in termini di innovazione, artigianalità, tecnologia, estetica e sostenibilità, a conferma dell’eccellenza del lavoro condotto da una realtà che conta oltre settanta dipendenti e che esporta in ben venticinque Paesi. «Partecipare al Fuorisalone – commenta Marco Gobbini, direttore commerciale alla guida dell’azienda insieme al presidente Massimo Gobbini, – significa inserirsi in un contesto internazionale di straordinaria rilevanza dove il design diventa linguaggio, visione e relazione. Per la Artelinea è un’opportunità strategica per raccontare la propria identità fondata sull’incontro tra innovazione, ricerca formale e tradizione artigianale, confrontandosi con un pubblico ampio e qualificato. Il Fuorisalone non è solo una vetrina ma un vero ecosistema culturale ed economico che anticipa tendenze e orienta il mercato globale: in questo scenario saremo ambasciatori della nostra terra per testimoniare il valore del design italiano attraverso progetti capaci di coniugare estetica, funzionalità e sostenibilità».
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