Liguria

“Ti brucio la casa mentre dormi”: stalker condannato a un anno e quattro mesi


Genova. Per cinque mesi ha minacciato e perseguitato la sua ex fidanzata appostandosi davanti a casa e al luogo di lavoro, bombandardola di mail e messaggi whatsapp e minacciando gesti autolesionistici. Per questo un uomo di 30 anni è stato condannato a 1 anno e quattro mesi in abbreviato per stalking.

I fatti risalgono all’anno scorso. Dopo che la donna, una genovese di 42 anni aveva deciso di interrompere la relazione lui aveva cominciato a seguirla ovunque. In un’occasione aveva preso a calci il portone della struttura dove la 42enne lavora come educatrice perché voleva a tutti i costi parlarle, due settimane dopo l’aveva minacciata di dar fuoco al suo appartamento mentre le dormiva. Un’altra volta l’aveva aspettata in stazione dopo che lei era andata a trovare i suoi genitori che vivono in Piemonte. Lei gli aveva detto che aveva bisogno di stare da sola per riflettere e lui in tutta risposta l’ha minacciata di nuovo: “Vedrai cosa succede”. Poi poco dopo si era presentato a casa di lei con tagli sulle braccia ed escoriazioni in testa che si era autoprocurato.

In mezzo decine di messaggi ed email in cui alternava richieste di tornare insieme a minacce. finché lei, che era costretta ormai a farsi accompagnare a casa da colleghi di lavoro e aveva dovuto modificare ogni aspetto della sua vita non aveva sporto denuncia

Visto che l’imputato, difeso dall’avvocato Luca Rinaldi, ha dei precedenti tra cui un condanna in primo grado a tre anni e 8 mesi per estorsione, il giudice Giorgio Morando non gli ha concesso la sospensione condizionale della pena che dovrà scontare quindi con i lavori socialmente utili.




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