Puglia

Ecco come sarà la nuova spiaggia tra Palese e Santo Spirito

È in pubblicazione sull’Albo pretorio la determina per una nuova concessione demaniale marittima di 2 anni sul lungomare tra Palese e Santo Spirito. L’area, di circa 652 mq, sarà trasformata in uno stabilimento balneare moderno, ecosostenibile e inclusivo, gestito dall’RTI composto da ALMA s.r.l.s. e Orizzonte Maria. L’assessore allo Sviluppo locale, Pietro Petruzzelli, sottolinea come questa sia la sesta concessione stagionale attivata per coprire l’intero litorale barese, da nord a sud, garantendo servizi già a partire da fine aprile.

Architettura del paesaggio e design naturale

Il progetto si propone di mitigare l’impatto delle strutture antropizzate circostanti attraverso un uso sapiente della vegetazione e dei materiali naturali. Sul lato stradale, la recinzione tradizionale viene sostituita da vasi in legno ospitanti essenze della macchia mediterranea, mentre i confini laterali saranno schermati da quinte vegetali e canneti che creeranno vere e proprie “finestre” panoramiche sul mare. Il cuore della struttura sarà un open bar dal design minimalista in legno, inserito in un contesto dove le alberature esistenti garantiscono ombra naturale, integrando perfettamente l’edificio con l’ambiente costiero circostante.

Accessibilità universale e inclusività

Uno dei pilastri dell’intero intervento è l’abbattimento totale delle barriere architettoniche. L’intera struttura si sviluppa lungo una pedana lignea sopraelevata, progettata come una spina dorsale perpendicolare alla costa che garantisce pendenze dolci e sicure per le persone con ridotta capacità motoria. Ogni servizio, dal punto di primo soccorso all’ingresso con front office fino alla passerella per l’accesso diretto all’acqua, è stato concepito per assicurare un’accessibilità universale, permettendo a ogni cittadino di godere appieno dello stabilimento e del mare in totale autonomia e sicurezza.

Sostenibilità ambientale e risparmio energetico

Il nuovo stabilimento nasce con una forte impronta ecologica, puntando sull’uso di materiali biocompatibili, finiture a base di calce e arredi realizzati tramite il riciclo creativo. L’autosufficienza energetica è supportata da pannelli solari termici e fotovoltaici integrati nelle coperture delle cabine, mentre la gestione delle risorse idriche prevede sistemi a basso consumo e il recupero delle acque grigie. Anche la realizzazione di alcuni spazi, come i depositi e gli spogliatoi, avverrà attraverso laboratori partecipativi aperti alla comunità, promuovendo una cultura del riuso e del rispetto per l’ambiente costiero.

Servizi, relax e mobilità dolce

Oltre alle classiche aree solarium attrezzate con ombrelloni e lettini, il progetto introduce un’area relax configurata come una piccola agorà, pensata per la socializzazione e il riposo immersi nel verde autoctono. Per quanto riguarda la gestione dei flussi, la struttura compenserà lo spazio limitato dei parcheggi attraverso sistemi di prenotazione online che mirano a ridurre la congestione del lungomare. Saranno inoltre previsti incentivi per chi sceglierà di raggiungere la spiaggia con mezzi di trasporto sostenibili, mentre la sicurezza in acqua sarà garantita da una torretta di avvistamento e personale di salvamento qualificato.




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