il bonus bici e monopattini diventa automatico (e obbligatorio)
Addio al labirinto di mail, alle attese infinite al call center e ai reclami senza risposta. La micromobilità condivisa a Roma si prepara a una svolta digitale che promette di semplificare la vita a migliaia di pendolari.
La novità più attesa è emersa durante l’ultimo confronto tra l’assessore alla Mobilità, Eugenio Patanè, e i colossi dello sharing: nel prossimo bando di gara, l’agevolazione per gli abbonati Metrebus annuali non sarà più un optional, ma un automatismo integrato direttamente nell’app di Atac.
Il “Bonus Metrebus” diventa un obbligo
Se tre anni fa le corse gratuite erano un “punteggio premiale” che le società potevano scegliere di offrire per vincere la gara, oggi il vento è cambiato.
L’amministrazione capitolina ha deciso di rendere lo sconto per gli abbonati un requisito minimo obbligatorio. Chi vorrà gestire il servizio a Roma dovrà garantire le corse gratuite, pena l’esclusione.
La gestione del bonus passerà per una nuova interfaccia tecnologica: sarà l’applicazione di Atac a riconoscere l’abbonato e ad attivare il profilo gratuito presso l’operatore scelto.
Una mossa necessaria anche per chiudere la stagione dei disservizi che ha attirato persino l’attenzione dell’Antitrust, dopo le innumerevoli segnalazioni di utenti impossibilitati a riscattare il proprio diritto.
Le regole del gioco: 15 minuti per tre volte al giorno
Il nuovo assetto della gratuità ha già dei contorni definiti, frutto di una mediazione con i gestori.
Gli abbonati annuali potranno contare su:
3 corse al giorno gratuite.
15 minuti di durata massima per ciascun noleggio. Superato il quarto d’ora di utilizzo, scatterà la tariffazione ordinaria. Un limite pensato per favorire l’ultimo miglio — il tragitto tra la stazione e l’ufficio o casa — evitando che i mezzi rimangano bloccati troppo a lungo da un solo utente.
Il nodo dei due bandi e le multe
Non tutto è però già scritto. Il bando, inizialmente atteso per aprile, sta subendo uno slittamento tecnico dovuto al Nuovo Codice della Strada.
Le regole per i monopattini (targhe, caschi e assicurazioni) sono oggi molto diverse da quelle per le e-bike.
Per questo l’amministrazione sta valutando se procedere con una gara unica o, come richiesto da molti operatori, con due percorsi distinti.
Cambia anche il sistema sanzionatorio. Basta con i “fermi amministrativi” che toglievano mezzi dalle strade per punire le società inadempienti sulla distribuzione territoriale.
In futuro, la punizione sarà esclusivamente economica: multe più salate per gli operatori che non rispettano le aree di sosta o le quote di mezzi in periferia, ma il servizio non verrà più interrotto, a tutto vantaggio di chi ha bisogno di spostarsi.
Verso novembre
Con l’attuale affidamento in scadenza a novembre, il Campidoglio accelera. L’obiettivo è presentarsi all’appuntamento con un parco mezzi più ordinato, una distribuzione capillare anche fuori dal centro storico e, soprattutto, un sistema di integrazione tariffaria che renda finalmente la micromobilità un pezzo funzionale del trasporto pubblico romano.
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