Morto dopo una cena in pizzeria a Molassana, le analisi “Gli alimenti non erano contaminati”

Genova. Resta al momento un mistero la morte di un uomo di 56 anni, deceduto il 22 marzo dopo una cena in una pizzeria nel quartiere di Molassana.
Le analisi sugli alimenti consumati hanno escluso la contaminazione da tossine o batteri di alcun tipo. Le indagini dei carabinieri dei Nas avevano già rilevato la corretta conservazione degli alimenti a cominciare dal prosciutto cotto che guarniva la pizza consumata dal 56enne su cui si erano concentrati i sospetti degli investigatori.
Gli accertamenti affidati all’istituto zooprofilattico di Savona e consegnati al pm Federico Panichi, che sul decesso ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, hanno sgomberato il campo scagionando di fatto il locale da ogni responsabilità sul decesso.
Anche l’autopsia sul corpo del 56enne ha escluso la presenza di infezioni che possano essere riconducibili a un’intossicazione alimentare. Al contempo non è stata neppure rilevata una patologia cardiaca, confermando sul punto quanto aveva detto agli investigatori la moglie dell’uomo. La donna aveva raccontato di essere stata anche lei poco bene dopo quella cena: aveva accusato problemi gastrointestinali, poi rientrati.
Ora il pm dovrà decidere se effettuare ulteriori accertamenti o chiedere l’archiviazione del fascicolo.




