Pallacanestro Trieste: la partita contro Brescia
20 aprile 2026 – ore 12:30 – Si arrende nel finale la Pallacanestro Trieste, fermata da una Germani Brescia sempre più in lotta per la prima posizione con la Virtus Bologna. Con la motivazione giusta, la squadra di Taccetti aveva la possibilità di rispondere alla UNA Hotels Reggio Emilia, uscita corsara dalla BTS Arena di Trento. Come sempre il PalaTrieste ha risposto alla grande, sostenendo i propri ragazzi dalla palla a due fino a dopo l’ultima sirena, concedendo un grande applauso ai giocatori che si sono battuti con orgoglio contro una squadra molto forte. Inoltre, tra le due compagini si è creata una rivalità avvincente e sentita, in seguito alla serie playoff giocata lo scorso anno e vinta da Brescia con il risultato di 3 a 1. I lombardi continuano a macinare vittorie e a confermarsi una delle squadre più toste da affrontare sia in casa che in trasferta.
Coach Taccetti deve rinunciare nuovamente a Sissoko, non convocato come Brooks, e si affida ad un Bannan in crescita per tenere a bada Miro Bilan. Brescia invece sceglie di partire con Burnell in panchina a fungere da sesto uomo. Il primo quarto si è giocato all’insegna dell’equilibrio, con le due squadre che hanno avuto delle iniziali difficoltà a mettersi in moto per poi acquisire il ritmo ed entrare definitivamente in partita. La lotta sotto canestro vede un vero e proprio duello tra Bilan e Bannan, chiamato ad una prestazione sopra la media per contenere il veterano croato. Trieste trova nella mano calda di Candussi due triple che infiammano il PalaTrieste, a cui risponde Demetre Rivers ricambiando con la stessa moneta. Nel secondo quarto si accende Juan Toscano-Anderson, capace di trascinare la squadra sul +5 e uomo copertina per quanto riguarda il coinvolgimento del pubblico. La Germani rimane attaccata alla partita grazie alle fiammate di Burnell, mentre viene totalmente abbandonata da Amedeo Della Valle, che fatica estremamente a trovare la via del canestro.
Ma da grande giocatore quale è, l’ex giocatore della Reggiana e dell’Olimpia Milano si mette in proprio nel terzo quarto segnando 13 punti e riportando Brescia a contatto. Nel momento di difficoltà triestino emerge uno dei figli di Trieste, il capitano Lodovico Deangeli, che offre un’evidente dimostrazione di cosa vuol dire lottare per la maglia. Il piano sequenza emblema della sua partita è caratterizzato da un recupero difensivo condito da un canestro da sotto, un rimbalzo difensivo e una tripla dall’angolo in pieno stato di trans agonistica. Trieste chiude il terzo periodo sul risultato di 63 a 60, ma tra le tante note positive c’è un’inattesa assenza dalla partita: Ramsey non è riuscito ad entrare in ritmo e sembra totalmente fuori dalla gara. La partita però ha ancora un protagonista, che è rimasto nell’ombra per quasi trenta minuti per venire fuori nel momento che conta. Jason Burnell segna undici punti nel solo quarto quarto e rimette Brescia davanti nel punteggio. I biancorossi riescono a rispondere con i soliti Bannan e Toscano-Anderson, mentre Ross riesce a far commettere il quinto fallo ad un Bilan meno brillante del solito. Ivanovic, con due triple sanguinose, mette in ulteriore difficoltà Trieste, che non è capace di accorciare nonostante le cinque triple tentate negli ultimi due minuti. La Germani, squadra esperta, chiude i conti sfruttando i tiri dalla lunetta e si regala un’altra vittoria fondamentale in un campo caldo e difficile da espugnare, con il tabellone che recita il punteggio finale di 82 a 86 per gli ospiti.
La Pallacanestro Trieste ora dovrà affrontare in trasferta sia la Virtus Bologna che l’Olimpia Milano, prima di ritornare in casa per l’ultima giornata di regular season. Per la formazione di Cotelli invece ci sarà una Nutribullet Treviso agguerritissima prima della trasferta con Tortona.
Pallacanestro Trieste: Toscano-Anderson 15, Martucci N.E., Ross 8, Deangeli 7, Uthoff 6, Ruzzier, Candussi 11, Iannuzzi N.E., Brown 8, Moretti N.E., Bannan 15, Ramsey 12. Coach: F. Taccetti
Germani Brescia: Bilan 14, Ferrero N.E., Doneda N.E., Santinon N.E., Della Valle 18, Ndour 2, Burnell 22, Ivanovic 11, Mobio 2, Rivers 9, Cournooh 5, Nunn 3. Coach: M. Cotelli
Articolo a cura di Giovanni Suerz




