Umbria

Calcio serie C, per il Grifo altro passo verso la salvezza. Tedesco plaude i suoi: “Intepretazione giusta”


Un punto sudato, ma fortemente voluto. Il Perugia, con l’1-1 di Arezzo, compie un altro passo importante verso il mantenimento della categoria allungando sul Pontedera e mantenendo la quintultima posizione.

Ma è proprio lo spirito messo in campo a soddisfare Giovanni Tedesco: “Giocando con la capolista ci sta soffrire. Nei primi 15-20 minuti non riuscivamo a prendere gli inserimenti di Chierico, poi abbiamo rischiato meno”. 

Il risultato dunque può significare molto a livello psicologico: “Normale ci sia fiducia ed autostima. Dopo Pineto è cambiato l’atteggiamento, poi la squadra sta trovando un assetto. I ragazzi hanno fatto ciò che avevo chiesto. Poi la fortuna ci ha aiutato”. 

Ecco chi ha brillato di più: “Tozzuolo ha giocato con la febbre. Mega migliore in campo. Ho percepito la voglia di fare da parte sua dopo due partite che non ha giocato. Sotto l’aspetto dei cambi si poteva far di più, ma bisogna capire i momenti”. 

Sulla scelta del modulo: “Nasce dalla partita dell’andata. Ho provato anche il 4-2-3-1 ma non mi convinceva. Ieri ho deciso di giocare così. L’interpretazione è stata giusta”. 

Venerdì si può mettere un mattone decisiva: “Quella con la Torres è la partita più importante della stagione. Gli infortunati hanno voluto stare con la squadra. Cristian e Paolo ci saranno”. 

Sulla lotta per la serie B Tedesco esprime una preferenza ben precisa: “Christian è un amico che sta facendo un lavoro straordinario. Faccio il tifo per lui”. 

Titolare a sorpresa ma non troppo

Diego Stramaccioni la sua bella figura l’ha fatta eccome: “Il giorno prima della rifinitura mi aveva provato tra i titolari. Ero pronto a tutto”. 

Sul match: “Sono partiti forte e ci hanno schiacciato tanto i primi 20′. Poi c’erano anche loro in campo, ci sta. In area portavano tanti uomini e non era facile”. 

Il difensore di Assisi sottolinea che questo risultato: “ci dà una spinta in più ma ci vuole equilibrio. Venerdì sarà uno scontro diretto, c’è ancora da fare”. 

Poi una caratteristica tecnica che non è sfuggita agli esperti: “Mi piace sganciarmi ma ci deve essere il tempo giusto per non creare buchi dietro”.

Il top del derby

Migliore in campo secondo molti è stato Linas Megelaitis: “Abbiamo sofferto i primi minuti poi abbiamo aggiustato due tre cose e ce la siamo giocata alla pari. Dovevamo dare continuità, prendendo un punto vediamo il bicchiere mezzo pieno. L’ammonizione? Sono stato attento anche a questo e sarò a disposizione”. 

Ci si aspetta ora l’apporto del pubblico anche dal punto di vista numerico: “Li aspettiamo al Curi venerdì”.




2 minuti di lettura


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »