Percorsi abilitanti: terzo anno di servizio, requisiti di accesso, quante domande è possibile presentare. RISPOSTE AI QUESITI

Percorsi abilitanti e GPS: l’attenzione dei docenti precari è concentrata su queste due procedure. Per i primi sono stati aperti i bandi e i giorni per la presentazione delle domande sono pochi, c’è molta fretta se si vuole chiudere entro il 30 giugno. E questa data ci riporta all’altro grande argomento dell’inverno 2026: la riapertura (annunciata, ancora non concretizzata) delle GPS con anticipo rispetto alle date dei bienni precedenti. In studio insieme ad Andrea Giallanza la docente esperta Sonia Cannas.
Per la stessa classe di concorso A048 è possibile presentare due domande distinte per i percorsi abilitanti da 60 CFU in due regioni diverse?
No, non è possibile. In questo ciclo le classi di concorso accorpate sono state accreditate come un’unica classe. Non esistono più percorsi distinti per A048 e A049, ma un solo percorso abilitante. Poiché l’articolo 3 non consente di presentare più domande per la stessa classe di concorso in Atenei diversi, non è ammessa la presentazione di domande in più università, anche se situate in regioni differenti.
Con un TFA estero in corso di riconoscimento, quanti punti si ottengono sul sostegno e sulla propria classe di concorso nelle GPS?
Sulla classe di concorso curricolare possono essere dichiarati esclusivamente titoli esteri già riconosciuti; pertanto un TFA estero ancora in corso di riconoscimento non dà punteggio su materia.
Per quanto riguarda invece la prima fascia GPS sostegno, è possibile l’inserimento con riserva in attesa del riconoscimento del titolo. Il punteggio viene attribuito secondo la Tabella 7 dell’ordinanza ministeriale vigente (attualmente l’OM n. 88/2024), fino a un massimo di 36 punti, in base al voto di specializzazione e alla selettività del percorso.
Quando è previsto l’avvio del secondo ciclo di sostegno INDIRE?
Al momento non sono state comunicate date precise. Nell’informativa sindacale del 17 dicembre è stata visionata la bozza del nuovo ciclo e si sa che partirà a breve, ma senza un calendario ufficiale. L’intenzione è comunque quella di concludere il percorso entro il 30 giugno, tenendo conto che la durata minima prevista è di quattro mesi.
L’abilitazione ITP sarà valutata fino a un massimo di 36 punti anche nella Tabella 5 o solo nella Tabella 7 del sostegno?
Le nuove tabelle allegate alla prossima ordinanza ministeriale non sono ancora state pubblicate. Tuttavia, poiché la modifica del punteggio è stata annunciata per la Tabella 7 e il punteggio dell’abilitazione sul sostegno deriva dalle tabelle della prima fascia su materia, è ragionevole attendersi che la modifica venga recepita anche nella Tabella 5. Un’eventuale limitazione alla sola Tabella 7 appare meno probabile, salvo indicazioni ministeriali esplicite.
Il numero di posti attribuito a un’università telematica per i percorsi abilitanti da 60 CFU si riferisce a tutte le sedi della regione o a una sede specifica?
Occorre fare riferimento all’Allegato del decreto ministeriale, che è strutturato per regione. All’interno di ciascuna regione sono elencati gli Atenei, compresi quelli telematici, con l’indicazione delle classi di concorso attivate e dei posti disponibili. Il numero indicato si riferisce esclusivamente a quell’Ateneo in quella specifica regione.
Un vincitore di concorso con tre anni di servizio, di cui due nella primaria tramite MAD e uno specifico sulla classe di concorso, può accedere a un percorso da 30 CFU presso un’università telematica?
La questione non è stata chiarita in modo definitivo dal Ministero. Per l’accesso ai percorsi da 30 CFU previsti dall’Allegato 2 sono richieste tre annualità di servizio nelle scuole statali o paritarie, di cui almeno una specifica. Non è esplicitato se nelle tre annualità possano rientrare anche servizi svolti senza titolo. In linea generale, se il docente era in possesso del titolo per insegnare nella primaria, il servizio svolto tramite MAD è valido, purché sia presente l’annualità specifica sulla classe di concorso. In assenza di chiarimenti ministeriali, l’interpretazione della normativa è demandata alle singole università, che stabiliscono i criteri applicativi.
Ci sono novità sui percorsi da 30 CFU ex articolo 13?
Non ci sono novità sostanziali. Come già stabilito dal DPCM del 4 agosto 2023, e come ribadito anche nell’ultimo decreto ministeriale, i percorsi da 30 CFU ex articolo 13 possono essere attivati dalle università in qualsiasi momento per le classi di concorso per cui risultano accreditate. Ogni Ateneo può quindi decidere autonomamente tempi e modalità di attivazione, in base alle proprie esigenze organizzative.
In base all’articolo 47 del CCNL, è necessario prima accettare la supplenza o chiedere l’aspettativa?
Quando viene pubblicato il bollettino con le nomine, è necessario contattare tempestivamente la scuola di titolarità per comunicare l’avvenuta nomina a supplenza e l’intenzione di prendere servizio. I tempi sono generalmente molto ristretti, poiché la presa di servizio avviene di norma entro 24 o 48 ore dalla nomina. È quindi fondamentale avvisare immediatamente la scuola di titolarità.
Se non si rientra nel percorso da 60 CFU in un Ateneo, quali opzioni sono disponibili?
Se si possiede il titolo per insegnare anche in un’altra classe di concorso, è possibile presentare domanda per quella diversa classe in un altro Ateneo, qualora lo si ritenga di interesse. In alternativa, occorre attendere il ciclo successivo dei percorsi abilitanti, che sarà attivato nel prossimo anno accademico. Nel frattempo, se la laurea magistrale è già stata conseguita, sarà possibile inserirsi nella seconda fascia delle GPS in occasione del prossimo aggiornamento, che si prevede possa avvenire a breve.
Un docente tecnico pratico della classe di concorso B020 può conseguire i 60 CFU?
Sì, i percorsi di abilitazione sono attivati per tutte le classi di concorso, compresi i docenti tecnico pratici. Inoltre, per le classi di concorso ITP è stata ampliata la platea degli Atenei accreditati, che ora possono erogare percorsi abilitanti. Gli interessati possono consultare l’Allegato A del decreto ministeriale n. 138 del 27 gennaio per verificare quali università attivano i percorsi per la propria classe di concorso.
La continuità dei docenti di sostegno avverrà dopo le immissioni dalla prima fascia GPS sostegno?
Sì. Se per “continuità” si intendono le operazioni relative alle supplenze, queste avvengono sempre dopo le immissioni in ruolo. L’ordine delle operazioni prevede prima le immissioni in ruolo ordinarie e, se restano posti disponibili, anche quelle straordinarie dalla prima fascia GPS sostegno. Successivamente si svolgono le assegnazioni provvisorie, che occupano gran parte dei posti in organico di fatto. Solo dopo, se restano ulteriori disponibilità, si procede con le supplenze, per le quali hanno priorità i docenti che hanno richiesto la continuità sul sostegno.
Quando è prevista la conclusione del percorso PF60?
Il decreto ministeriale non indica una data precisa di conclusione. Tuttavia, in un’informativa sindacale di ottobre, i Ministeri competenti hanno garantito che i percorsi dovrebbero concludersi entro il 30 giugno. Questa tempistica è rilevante soprattutto ai fini dell’inserimento nella prima fascia GPS. Le date effettive possono variare da Ateneo a Ateneo, ma trattandosi di percorsi che si sviluppano lungo l’intero anno accademico, è auspicabile che tutti riescano a rispettare la scadenza del 30 giugno.
Per presentare domanda è necessario avere, oltre al titolo di studio, anche i crediti aggiuntivi richiesti per l’insegnamento?
Sì. Se per una determinata classe di concorso il titolo di studio richiede anche crediti specifici aggiuntivi, è necessario possederli per avere il titolo di accesso completo. Questo vale sia per l’inserimento in seconda fascia GPS sia per la partecipazione ai percorsi abilitanti.
L’unica eccezione riguarda chi è ancora iscritto a un corso di laurea magistrale: in questo caso è possibile iscriversi ai percorsi abilitanti anche senza aver completato tutti i crediti, ma l’abilitazione non potrà essere conseguita prima del conseguimento della laurea completa di tutti i CFU richiesti. I crediti utili possono provenire da qualsiasi percorso universitario: laurea triennale, magistrale o altri percorsi accademici.
Chi passerà dall’elenco aggiuntivo alla prima fascia GPS? Le certificazioni informatiche già dichiarate verranno riconosciute?
Su questo punto non ci sono ancora certezze, poiché non è stata pubblicata l’ordinanza ministeriale con i relativi allegati. È noto che non ci sarà un passaggio automatico dall’elenco aggiuntivo alla prima fascia, ma sarà previsto un inserimento specifico. Rimane quindi il dubbio se i titoli culturali già dichiarati, comprese le certificazioni informatiche, dovranno essere reinseriti come nuovo inserimento. Al momento non ci sono elementi normativi sufficienti per chiarire definitivamente questo aspetto.
Le certificazioni informatiche rinnovate a dicembre devono essere riconosciute da Accredia?
Sì, se si tratta di certificazioni informatiche rinnovate e inserite ex novo nelle GPS, è necessario che siano riconosciute da Accredia. L’esenzione dal riconoscimento vale solo per le certificazioni informatiche già dichiarate e validate in precedenza, che continuano a essere considerate valide secondo le regole già applicate.
Per le abilitazioni, quante domande si possono presentare nello stesso Ateneo per classi di concorso diverse?
Non è previsto un limite. È possibile presentare domanda di partecipazione per tutte le classi di concorso per le quali si possiede il titolo di accesso, anche nello stesso Ateneo.
È possibile inserire, per lo stesso anno scolastico, sia il servizio specifico sia quello aspecifico ai fini dell’iscrizione ai percorsi abilitanti da 60 CFU?
In base a quanto risulta dalle tabelle e dalle prassi applicative di alcuni Atenei, per ciascun anno scolastico viene valutato un solo servizio. Non è quindi generalmente consentito far valere contemporaneamente, per lo stesso anno, sia il servizio specifico sia quello aspecifico. Tuttavia, questo aspetto può non essere esplicitato in modo uniforme nelle tabelle e può essere interpretato diversamente dai singoli Atenei.
Quando usciranno i bandi per il TFA sostegno?
Occorre innanzitutto attendere la pubblicazione del decreto ministeriale che autorizza il nuovo ciclo di TFA sostegno, che sarà l’undicesimo. Solo successivamente le università potranno pubblicare i propri bandi. Tradizionalmente, l’intera procedura si colloca nel periodo primaverile.
Quali sono le date ufficiali di apertura delle GPS?
Al momento non sono disponibili date ufficiali. La procedura si avvierà con la pubblicazione dell’ordinanza ministeriale; da quel momento saranno concessi 20 giorni di tempo per la presentazione delle domande di inserimento o aggiornamento.
Chi è inserito negli elenchi aggiuntivi GPS sostegno, quando dovrà inserirsi in prima fascia? Dovrà reinserire tutti i titoli?
Poiché il Ministero ha parlato di inserimento ex novo in prima fascia, è probabile che sia necessario procedere a un nuovo inserimento. Tuttavia, le modalità operative e l’eventuale necessità di reinserire tutti i titoli saranno chiarite solo con l’apertura della piattaforma e la pubblicazione dell’ordinanza ministeriale.
È possibile iscriversi contemporaneamente ai percorsi abilitanti per triennalisti (30 CFU) e ai percorsi INDIRE per il sostegno? Sono compatibili?
No, non sono compatibili. Si tratta in entrambi i casi di percorsi universitari con obbligo di frequenza e, di conseguenza, risultano incompatibili tra loro. Chi possiede i requisiti per entrambi deve effettuare una scelta: iscriversi ai percorsi INDIRE confidando di rientrare nei posti disponibili e rimandare i percorsi abilitanti a un ciclo successivo, oppure procedere ora con l’abilitazione e valutare successivamente il sostegno. È possibile che venga attivato un ulteriore ciclo INDIRE entro il 31 dicembre 2026, mentre restano sempre disponibili i percorsi di TFA sostegno, che di norma partono dalla primavera e iniziano nel successivo anno accademico, senza sovrapporsi ai percorsi abilitanti in corso.
Il superamento di un concorso per infanzia o primaria, su posto comune o di sostegno, attribuisce 12 punti nella graduatoria d’istituto anche se non è la propria classe di concorso?
Sì. I 12 punti sono attribuiti per il superamento di un concorso nello stesso grado di istruzione o in un grado superiore. Non è necessario che il concorso sia riferito alla stessa classe di concorso di titolarità.
Sono valutabili in GPS due abilitazioni da 30 CFU e un TFA sostegno svolto in forma abbreviata, anche se riferiti allo stesso anno accademico?
Sì, l’anno accademico di riferimento non costituisce un problema. Si tratta di titoli differenti e quindi valutabili. La specializzazione sul sostegno è valutata in tutte le classi di concorso, anche se conseguita in forma abbreviata, trattandosi di una seconda specializzazione.
Le abilitazioni sono valutate in modo diverso a seconda della fascia: in seconda fascia della scuola secondaria sono attribuiti 3 punti per ciascuna abilitazione in diverse classi di concorso, mentre in prima fascia sono valutabili solo le ulteriori abilitazioni nella stessa classe di concorso. L’unico vincolo sull’anno accademico riguarda master e corsi di perfezionamento, per i quali non è possibile dichiarare più titoli conseguiti nello stesso anno.
Se mi abilito ora, posso inserirmi in prima fascia GPS e successivamente aggiungere un’ulteriore abilitazione? Nel 2027 è prevista una nuova finestra di accesso alla prima fascia?
Sì. Chi consegue l’abilitazione entro il 30 giugno 2026 può inserirsi a pieno titolo in prima fascia GPS, purché il titolo sia conseguito entro la scadenza delle domande; in caso contrario è previsto l’inserimento con riserva da sciogliere entro il 30 giugno.
Nel 2027 non è prevista la riapertura completa delle GPS, poiché avranno validità triennale e si riapriranno nel 2028. Tuttavia, nel 2027 è prevista l’apertura degli elenchi aggiuntivi alla prima fascia, riservati a neoabilitati e neospecializzati, proprio per evitare l’attesa fino al 2028. L’elenco aggiuntivo si colloca in coda alla prima fascia ma prima della seconda.
Avendo partecipato al concorso PNRR1 con 24 CFU e maturato successivamente tre annualità di servizio, di cui una specifica, è possibile iscriversi al percorso da 30 CFU?
Sì. Il Ministero, con una nota del 6 febbraio 2025, ha chiarito che per l’accesso ai percorsi da 30 CFU si considerano i requisiti maturati entro l’inizio del percorso. Pertanto, se nel frattempo sono state maturate le tre annualità di servizio, di cui una specifica, è possibile presentare domanda di iscrizione ai 30 CFU.
L’annualità di servizio può essere raggiunta sommando periodi svolti su due classi di concorso diverse o accorpate, ad esempio AM12 e AS12?
No. Anche se le classi di concorso sono accorpate, restano riferite a gradi di istruzione differenti. Non è quindi possibile sommare i giorni di servizio svolti su classi diverse per raggiungere i 180 giorni o il servizio continuativo richiesto, salvo future novità normative che al momento non risultano previste.
Le certificazioni informatiche inserite in seconda fascia senza accreditamento Accredia resteranno valide nel passaggio alla prima fascia?
Attualmente non è chiaro. Il dubbio riguarda se, nel passaggio alla prima fascia o negli elenchi aggiuntivi, le certificazioni informatiche già validate possano essere trasferite automaticamente oppure se il nuovo inserimento comporti la necessità di una nuova dichiarazione conforme ai requisiti aggiornati. La risposta definitiva dipenderà dalle indicazioni contenute nella prossima ordinanza ministeriale.
Dopo aver superato il concorso PNRR1 con 24 CFU e maturato successivamente tre annualità di servizio, è possibile iscriversi ai 30 CFU anziché ai 36 CFU?
Sì. Come già chiarito, si considerano i requisiti maturati allo stato attuale. Avendo raggiunto le tre annualità di servizio, di cui una specifica, è possibile accedere al percorso da 30 CFU.
Il TFA sostegno è compatibile con un corso di perfezionamento CLIL?
Dipende dall’obbligo di frequenza. È consentita l’iscrizione contemporanea a due percorsi universitari solo se almeno uno dei due non prevede obbligo di frequenza. Il TFA sostegno ha obbligo di frequenza; pertanto, la compatibilità dipende dal corso CLIL: se non prevede obbligo di frequenza è compatibile, in caso contrario no.
Per l’accesso ai 30 CFU con tre annualità di servizio, il terzo anno in corso è valido?
No. L’annualità di servizio si considera tale solo al raggiungimento di 180 giorni di servizio oppure con servizio continuativo dal 1° febbraio fino agli scrutini. Poiché le iscrizioni ai percorsi abilitanti avvengono in questo periodo dell’anno, non è possibile maturare l’annualità in corso prima della chiusura delle domande. Di conseguenza, il terzo anno in corso non è valutabile ai fini dell’accesso ai 30 CFU.
È possibile iscriversi alle GPS da laureando?
Sì, ma solo in casi specifici. È prevista una seconda fascia dedicata esclusivamente agli iscritti al corso di laurea in Scienze della formazione primaria che abbiano almeno 150 CFU maturati e siano iscritti almeno al terzo anno.
Per tutte le altre classi di concorso della scuola secondaria non è possibile iscriversi da laureandi, poiché la prima fascia è riservata agli abilitati e la seconda fascia a chi è già in possesso del titolo di accesso alla classe di concorso. L’unica eccezione riguarda chi possiede un diploma che dà accesso a una classe di concorso ITP: in quel caso è possibile iscriversi in seconda fascia per quella specifica classe. Per le altre classi conseguibili tramite laurea, occorre attendere il conseguimento del titolo.
Avendo una supplenza GPS fino al 30 giugno 2026 e avendo ottenuto ora il riconoscimento della legge 68/1999, come si inserisce la riserva nelle prossime GPS?
Il titolo di riserva previsto dalla legge 68/1999 può essere dichiarato solo se, al momento di una precedente procedura concorsuale o di aggiornamento GPS, il candidato risultava disoccupato ed iscritto alle liste di collocamento. Se il riconoscimento è avvenuto recentemente e non sussistevano tali condizioni nelle precedenti finestre di aggiornamento, non è possibile inserirlo retroattivamente.
Cosa comporta il non presentare la domanda per la scelta delle scuole nelle GPS?
Nella fase di aggiornamento delle GPS si indicano le 20 scuole per l’inserimento nelle graduatorie di istituto. La compilazione delle cosiddette 150 preferenze, invece, avviene in estate.
Non presentare la domanda delle 150 preferenze significa non rendersi disponibili per le supplenze annuali al 31 agosto o fino al 30 giugno per l’anno scolastico successivo. In tal caso si potranno ricevere solo convocazioni dalle graduatorie di istituto, quindi per supplenze temporanee o spezzoni fino a un massimo di 6 ore. Non ci sono conseguenze sugli anni successivi, poiché la procedura va ripetuta ogni estate per il relativo anno scolastico.
È possibile iscriversi ai percorsi abilitanti mentre si frequenta il TFA sostegno?
No. Si tratta di due percorsi universitari con obbligo di frequenza e sono quindi incompatibili. Nei cicli precedenti sono state concesse deroghe solo in casi particolari, quando il percorso abilitante iniziava dopo la conclusione della parte obbligatoria del TFA. In questo caso, invece, i percorsi abilitanti inizieranno mentre il TFA è ancora in corso, con sovrapposizioni di laboratori che impedirebbero il rispetto della frequenza minima richiesta.
È possibile conseguire due abilitazioni da 30 CFU sulla stessa classe di concorso, oppure una da 30 e una da 60, per aumentare il punteggio?
Formalmente nulla lo vieta. Tuttavia, ai fini del punteggio, una seconda abilitazione sulla stessa classe di concorso attribuisce un incremento molto limitato, pari a 3 punti. Considerato che una sola abilitazione consente già l’accesso alla prima fascia, il vantaggio aggiuntivo è piuttosto contenuto.
Qual è la differenza tra l’indicazione delle 20 scuole e quella delle 150 preferenze nelle GPS?
Le 20 scuole si indicano al momento dell’aggiornamento GPS e servono per l’inserimento nelle graduatorie di istituto. La scelta vale per l’intero biennio e riguarda le convocazioni dirette delle scuole per supplenze temporanee.
Le 150 preferenze si compilano invece in estate e riguardano le GPS provinciali. Non si tratta necessariamente di 150 scuole: le preferenze possono essere analitiche (singole scuole) oppure sintetiche (comuni, distretti o l’intera provincia). Non è obbligatorio utilizzarle tutte; rappresentano solo il limite massimo. Servono per l’assegnazione delle supplenze annuali e fino al 30 giugno per l’anno scolastico successivo.
Come funziona il servizio specifico e aspecifico ai fini del punteggio GPS?
Il servizio è considerato specifico nella classe di concorso o tipologia di posto in cui è stato effettivamente svolto, mentre è considerato aspecifico per tutte le altre classi di concorso.
Ad esempio, un servizio svolto nella classe di concorso A020 (Fisica) è specifico nelle GPS di A020 e vale 2 punti per ogni mese o frazione di almeno 16 giorni. Nelle GPS di un’altra classe, come A028 (Matematica e Scienze), lo stesso servizio è aspecifico e vale 1 punto per ogni mese o frazione di 16 giorni.
Il servizio civile o militare è valutabile ai fini del punteggio GPS?
Il servizio civile è considerato titolo di riserva. Il servizio militare o il servizio civile svolto in sostituzione del servizio militare è valutabile ai fini del punteggio solo se prestato in costanza di nomina, e in pochi altri casi specifici. Nella maggior parte delle situazioni, il servizio civile non sostitutivo del militare non è valutabile come servizio, ma resta valido come titolo di riserva.
Per il tirocinio dei percorsi abilitanti da 36 CFU, è possibile svolgerlo nella propria scuola anche se non è accreditata? Chi sceglie la scuola?
È possibile, ma il percorso è più complesso. Occorre innanzitutto verificare che la scuola sia disponibile ad accreditarsi presso l’Ufficio scolastico regionale e che l’Ateneo stipuli una convenzione con l’istituto. Questo iter può richiedere tempo e ritardare l’inizio del tirocinio.
Per questo motivo può essere più conveniente individuare una scuola già convenzionata, magari vicina alla propria sede di servizio o di residenza. Nei percorsi da 36 CFU il tirocinio è ridotto rispetto ai 60 CFU, ma resta comunque significativo, pari a 120 ore. Considerando che alcuni periodi dell’anno, come il mese di aprile, sono frammentati da festività, eventuali ritardi nell’avvio del tirocinio possono rendere più difficile completarlo nei tempi previsti.
Se termino un master di secondo livello a marzo, riuscirò a inserirlo nelle GPS?
Dipende dalla data di scadenza fissata dall’ordinanza ministeriale per l’aggiornamento delle GPS. Una volta pubblicata l’ordinanza, sarà prevista una finestra di circa 20 giorni per la presentazione delle domande e l’inserimento dei titoli. Se il master viene concluso entro la data di scadenza della domanda, potrà essere inserito come titolo culturale; in caso contrario, non sarà valutabile in questa tornata di aggiornamento.
Per la classe di concorso A023 è previsto un aumento dei posti a partire da settembre?
L’eventuale incremento dei posti dipenderà dalla definizione degli organici. Generalmente, le procedure di definizione iniziano nei mesi primaverili: dopo la chiusura delle iscrizioni, gli organici vengono pubblicati indicativamente a maggio. Sarà quindi possibile consultare, scuola per scuola, i dati pubblicati dagli Uffici scolastici provinciali per verificare se vi siano effettivamente nuovi posti disponibili per la classe di concorso A023.
Se mi inserisco in GPS per più classi di concorso e ho punteggio sufficiente in ciascuna, posso scegliere io quale incarico accettare?
In fase di aggiornamento GPS è possibile inserirsi in tutte le classi di concorso per le quali si possiede il titolo di accesso, ed è generalmente consigliabile farlo. La scelta delle priorità avviene successivamente, durante la compilazione delle 150 preferenze estive. In quella fase è possibile stabilire un ordine di preferenza non solo tra scuole, comuni o distretti, ma anche tra le diverse classi di concorso.
Ad esempio, si può dare priorità assoluta a una determinata classe di concorso, inserendo prima tutte le preferenze relative a quella, e solo successivamente quelle riferite a un’altra classe. È anche possibile combinare le preferenze, dando priorità a una classe in scuole più vicine e ad altre classi solo in scuole più lontane, secondo le proprie esigenze personali.
Per quanto riguarda le graduatorie di istituto, possono arrivare convocazioni da più scuole e per più classi di concorso. In caso di convocazione non gradita, è possibile rinunciare: la sanzione, in questo caso, riguarda esclusivamente quella specifica scuola e quella specifica classe di concorso, senza effetti sulle altre graduatorie o su altri istituti.
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