Recuperare i farmaci inutilizzati, in Liguria una proposta di legge contro la povertà sanitaria
Genova. Una legge regionale per contrastare la povertà sanitaria, sostenere il recupero e la donazione di medicinali e presidi sanitari inutilizzati e valorizzare il ruolo del Terzo Settore. È questo l’obiettivo della proposta di legge presentata dai consiglieri regionali Gianni Pastorino (Lista Andrea Orlando Presidente) e Roberto Arboscello (Partito Democratico).
“Negli ultimi anni abbiamo assistito a una crescita delle disuguaglianze che riguarda anche l’accesso alle cure. Sempre più persone rinunciano ad acquistare farmaci, presidi sanitari o prodotti necessari per motivi economici. È una situazione che non può lasciare indifferente la politica e le istituzioni – commenta il consigliere regionale Gianni Pastorino, primo firmatario della proposta di legge – Con questa proposta di legge vogliamo affermare un principio semplice: ciò che può ancora essere utilizzato per tutelare la salute delle persone non deve diventare uno spreco. Allo stesso tempo vogliamo rafforzare e sostenere quella rete di associazioni, volontari e realtà del Terzo Settore che ogni giorno svolgono un lavoro prezioso di solidarietà e di aiuto concreto alle persone più fragili.
“La povertà sanitaria è un fenomeno spesso invisibile, ma sempre più diffuso. Per questo proponiamo anche l’istituzione di un osservatorio regionale che consenta di monitorare il fenomeno, raccogliere dati e programmare interventi efficaci. Crediamo che una Regione moderna debba investire non solo sulla cura delle malattie, ma anche sulla riduzione delle disuguaglianze che limitano l’accesso ai percorsi di prevenzione e di cura. Recuperare farmaci e presidi sanitari inutilizzati significa aiutare chi è in difficoltà, ridurre gli sprechi e promuovere una cultura della solidarietà e della sostenibilità. Sono obiettivi che dovrebbero unire tutte le forze politiche e sociali della nostra regione”, conclude Gianni Pastorino.

“Ho firmato convintamente questa proposta di legge insieme al collega Pastorino perché affronta due questioni che riguardano da vicino la vita di molte persone – aggiunge il consigliere regionale del Partito Democratico Roberto Arboscello, cofirmatario della proposta di legge – Da una parte vogliamo evitare lo spreco di medicinali, prodotti farmaceutici e presidi sanitari ancora integri, in corso di validità e correttamente conservati, che oggi troppo spesso finiscono inutilizzati. Dall’altra vogliamo dare una risposta concreta a chi si trova in difficoltà economica e fatica ad accedere a farmaci e dispositivi indispensabili per la propria salute. Nella mia esperienza personale e professionale di farmacista mi capita spesso di incontrare cittadini che chiedono come poter donare medicinali o presidi sanitari perfettamente utilizzabili, magari rimasti inutilizzati dopo un cambio di terapia o dopo la scomparsa di un familiare. Oggi queste possibilità sono limitate e molte risorse vengono sprecate”.
“La proposta di legge punta a sostenere il lavoro degli enti del Terzo settore impegnati nel recupero e nella redistribuzione dei farmaci, a promuovere campagne di sensibilizzazione sul corretto utilizzo e sulla corretta conservazione dei medicinali e a istituire strumenti di monitoraggio del fenomeno della povertà sanitaria. Con regole chiare e controlli rigorosi possiamo trasformare uno spreco in una risorsa, aiutando le persone più fragili e contribuendo allo stesso tempo a una maggiore sostenibilità del sistema sanitario”, conclude Arboscello.
La proposta di legge prevede, tra le altre misure, la promozione delle attività di recupero e successiva donazione di medicinali, prodotti farmaceutici e presidi sanitari ancora utilizzabili, il sostegno agli enti del Terzo Settore impegnati in queste attività, campagne di informazione e sensibilizzazione rivolte ai cittadini e l’istituzione di un osservatorio regionale sulla povertà sanitaria incaricato di monitorare il fenomeno e supportare la programmazione degli interventi regionali.




