Lazio

“Non sapevamo nulla” – Il Tempo


Notte tranquilla e senza incidenti a Ceuta. Gli ingressi nella città sono stati completamente bloccati, mentre sono proseguite le partenze per il Marocco senza particolari incidenti, riferisce la Moncloa. Alle 7.50 di questa mattina è iniziata l’installazione delle barriere di contenimento alla spiaggia di Tarajal, costituita da una barriera gonfiabile lunga 500 metri con un’altezza in superficie dai 30 ai 70 centimetri e una parte sommersa fino a un metro di profondità. La struttura sarà integrata con una linea di boe ancorate fornite dalla Marina. La Guardia Civil garantirà la protezione della barriera gonfiabile.

La questione è politica. Il premier spagnolo Pedro Sanchez è sulla graticola. Un alto funzionario del suo governo ha detto a El Pais: “È chiaro che non avevamo informazioni. Se le avessimo avute, 50.000 persone non sarebbero entrate nel Paese in quel modo in 24 ore”. Una dichiarazione di resa. 

 

La vicenda ha poi una dimensione europea.  L’Italia chiude le frontiere con la Spagna, sospendendo di fatto per un mese il tratto di Schengen. La decisione  arriva al termine di una riunione al Viminale, all’indomani dell’esplosione della vicenda dei migranti che tentano di raggiungere, anche a nuoto, l’enclave spagnola di Ceuta in Marocco. Il Ministero dell’Interno dispone la chiusura delle frontiere marittime e aeree con la Spagna “a seguito delle più recenti acquisizioni informative analizzate in particolare nel Comitato Analisi sull’Immigrazione e Sicurezza delle Frontiere che il ministro Matteo Piantedosi ha presieduto questa mattina al Viminale”, si legge in una nota. Inoltre, a seguito di un confronto telefonico tra il ministro Piantedosi e l’omologo francese, Laurent Nuñez, “è stata condivisa l’opportunità di un rafforzamento dei controlli lungo il confine terrestre tra i due Paesi nell’ambito di accordi di collaborazione tra forze di polizia già precedentemente sottoscritti tra Francia e Italia”. Sarà la polizia di frontiera a occuparsi delle verifiche, mirate e selettive, nei confronti di cittadini di Paesi terzi per verificare il possesso dei documenti idonei a circolare in ambito Schengen. La durata della sospensione, a quanto si apprende, sarà di un mese.

 

“Il Governo ha deciso di sospendere temporaneamente il regime di libera circolazione previsto da Schengen nei collegamenti marittimi e aerei con la Spagna, reintroducendo i controlli di frontiera. Si tratta di una misura straordinaria, adottata per tutelare la sicurezza nazionale e prevenire possibili ripercussioni per la nostra Nazione. La misura sarà mantenuta in vigore solo per il tempo necessario, con particolare attenzione a limitare qualsiasi impatto sui flussi turistici estivi”, rivendica la premier Giorgia Meloni, assicurando che “parallelamente, l’Italia è pronta a sostenere ogni iniziativa europea di supporto alle istituzioni spagnole necessaria per ristabilire il pieno controllo delle frontiere esterne dell’Unione e affrontare con determinazione la situazione in corso. Difendere i confini significa difendere la sicurezza dei cittadini, contrastare l’immigrazione irregolare e colpire le reti criminali che trafficano esseri umani”.  L’esecutivo dunque tira dritto sulla posizione condivisa dalla presidente del Consiglio con i due vice Antonio Tajani e Matteo Salvini. 


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »