Vigilanza sugli alloggi convenzionati o agevolati: 119 le violazioni individuate per circa 640mila euro – Cronaca
BOLZANO. Stangata sugli alloggi convenzionati o agevolati: i controlli della Provincia, raddoppiati nel 2025, hanno portato ad individuare 119 violazioni. Circa 640mila euro il totale delle sanzioni inflitte a chi, avendo usufruito di agevolazioni edilizie per l’acquisto, la costruzione o il recupero della propria abitazione o possedendo un appartamento convenzionato, non ha rispettato regole e requisiti. I casi più gravi: l’utilizzo per fini turistici. L’assessora provinciale all’Edilizia abitativa Ulli Mair si dichiara soddisfatta dei dati relativi all’attività, ma sottolinea anche che la prevenzione è importante tanto quanto i controlli.
«Con più personale e controlli mirati garantiamo equità e rispetto delle regole. Questo tutela coloro che hanno bisogno di alloggi a prezzi accessibili». Nel corso dell’approvazione della Riforma Abitare, entrata in vigore nel 2025, Mair aveva annunciato l’intensificarsi dei controlli e l’aumento delle sanzioni in caso di violazione dei requisiti, in particolare per quanto riguarda l’uso turistico di alloggi convenzionati. Elisa Guerra, direttrice dell’Agenzia di vigilanza sull’edilizia abitativa, spiega che nel 2025 sono stati condotti in totale 837 controlli, che hanno portato a individuare 119 violazioni. «Nel 2024 il numero dei controlli era pari a 482, con 47 violazioni accertate», riferisce Guerra. La direttrice attribuisce l’aumento, pari a quasi il 74 per cento, al rafforzamento dell’organico dell’Agenzia.
«Quattro nuovi dipendenti hanno già preso servizio e altri ne seguiranno», sottolinea l’assessora. Anche la nuova strategia di controllo avrebbe contribuito ad individuare un maggior numero di persone che hanno violato le norme in vigore. «La nuova strategia prevede controlli mirati sugli immobili che presentano un elevato rischio di abuso», spiega Guerra. Le violazioni riscontrate riguardano principalmente il vincolo a cui sono soggetti gli alloggi convenzionati (per residenti), ma anche il vincolo sociale che grava o che viene annotato sugli immobili che hanno beneficiato di contributi provinciali per la costruzione, l’acquisto e il recupero.
Uso turistico
Particolarmente gravi sono stati 22 casi di violazione, in cui alloggi convenzionati o agevolati sono stati utilizzati a fini turistici oppure sono stati occupati da persone che non ne avevano i requisiti legali. Questi casi hanno comportato sanzioni per un totale di oltre 240mila euro.«Per il 2026 è previsto un ulteriore aumento delle attività di controllo. L’ampliamento dell’organico avrà pieno effetto e la collaborazione con soggetti esterni rafforzerà ulteriormente le attività di controllo», annuncia l’assessora provinciale Mair. Un altro passo importante è stato l’accordo stipulato nel luglio 2025 con la Guardia di Finanza, che ha consentito l’accesso alle banche dati e alle ispezioni in loco. Inoltre, l’accordo ha facilitato il controllo degli affitti non autorizzati di alloggi convenzionati, a fini turistici o commerciali. Parallelamente ai controlli, la Provincia punta anche sulla prevenzione: cittadine e cittadini, ma anche i Comuni, possono rivolgersi all’Agenzia di vigilanza sull’edilizia per ricevere consulenza e informazioni. Nel 2025 sono state trattate 304 richieste di consulenza.




