“I bagni pubblici di San Giustino e Sant’Anna non sono accessibili a tutti i cittadini”, scatta l’interrogazione in consiglio comunale

I bagni pubblici di piazza San Giustino e di piazzale Sant’Anna, all’ingresso del cimitero, sono aperti e fruibili dai cittadini? È quanto chiedono in un’interrogazione i consiglieri comunali Mario De Lio, Stefano Costa, Damiano Zappone e Carla Di Biase.
L’interrogazione, indirizzata al presidente del consiglio comunale, al sindaco e agli assessori competenti, riporta l’attenzione sulla questione irrisolta dell’apertura e dell’accessibilità dei bagni pubblici cittadini, in particolare i due già menzionati.
“Il documento – spiegano i consiglieri – nasce dalla premessa che la disponibilità di servizi igienici pubblici rientra tra le attività fondamentali dell’amministrazione comunale, configurandosi come un servizio essenziale per cittadini residenti, visitatori, turisti, persone anziane, bambini e fragili, e pilastro del decoro urbano”.
I consiglieri ricordano come la riapertura dei bagni sia stato un tema caldo della passata campagna elettorale e come, a seguito di un annuncio ufficiale del Comune a maggio 2022, fosse stata comunicata la riattivazione di diverse strutture, tra cui quelle di piazzale Sant’Anna.
“Tuttavia – sottolineano – nonostante gli annunci e le reiterate segnalazioni da parte della cittadinanza, associazioni e persino degli autisti della società La Panoramica, la situazione sul campo presenta evidenti criticità.
“Risultano a oggi pienamente operativi per tutti i cittadini solo i servizi igienici della villa comunale”, si legge nell’interrogazione presentata dagli esponenti di minoranza, che si dicono preoccupati dalle voci, diffuse tra i cittadini e gli addetti ai lavori, secondo le quali i bagni di piazza San Giustino e quelli presso il cimitero di Sant’Anna non sarebbero effettivamente a disposizione del pubblico generico, ma riservati esclusivamente a specifiche categorie di lavoratori, “sopperendo impropriamente alle carenze organizzative dell’ente”.
“Tale funzione non può e non deve essere surrogata dai gestori dei pubblici servizi, bar e locali, che pur mostrando disponibilità, non possono sostituirsi a un servizio che spetta all’amministrazione comunale garantire”, sottolineano i firmatari dell’interrogazione. “La mancata apertura universale dei bagni pubblici non solo genera disagi evidenti, ma limita l’accessibilità degli spazi cittadini e compromette l’immagine stessa della città”, commentano.
Dunque, i consiglieri De Lio, Costa, Zappone e Di Biase, interrogano formalmente il sindaco e la giunta per sapere: “Se i bagni di piazza San Giustino e Sant’Anna sono ufficialmente aperti e accessibili a tutta la cittadinanza. Le motivazioni di un’eventuale inaccessibilità al pubblico generico. Quali sono gli orari di apertura e chiusura previsti. Se corrisponde al vero la notizia di una riserva esclusiva per gli autisti della Panoramica e, in tal caso, quali azioni siano previste per garantirne l’uso pubblico. Lo stato attuale della gestione e manutenzione di tutti i bagni pubblici cittadini per assicurarne il decoro e la fruibilità costante”.
I Consiglieri richiedono una risposta verbale nel prossimo consiglio comunale utile,. così da fare chiarezza sulla situazione e sollecitare provvedimenti concreti.
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