Marche

Violenze di genere e truffe agli anziani, le emergenze principali dei carabinieri. Oltre 21mila le richieste di intervento nel Piceno


ASCOLI Violenza di genere e truffe ai danni degli anziani e delle persone fragili al centro dell’attività di prevenzione e contrasto dei carabinieri nel Piceno. È questo uno degli aspetti più rilevanti emersi durante le celebrazioni del 212° anniversario della fondazione dell’Arma, svoltesi nella caserma Piermanni, dove è stato tracciato anche il bilancio operativo dell’ultimo anno. 

I dati

Nel corso del 2025 e nei primi cinque mesi del 2026 sono state raccolte 153 denunce per reati riconducibili alla violenza di genere, tra stalking e maltrattamenti in famiglia, con l’immediato avvio delle procedure previste dalla normativa e la costante attenzione alle vittime. Sul fronte delle truffe agli anziani, invece, le denunce registrate in provincia sono state 50, un fenomeno che resta particolarmente insidioso e sul quale l’Arma continua a investire in prevenzione e informazione, soprattutto contro i raggiri del “finto carabiniere”. La cerimonia, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose del territorio, ha rappresentato anche l’occasione per illustrare i numeri complessivi dell’attività del Comando provinciale. Le richieste di intervento giunte al numero unico di emergenza 112 sono state 21.071, mentre 1.247 persone sono state segnalate all’autorità giudiziaria, di cui 102 arrestate. Nel suo intervento il comandante provinciale ha sottolineato il ruolo dell’Arma come presidio di sicurezza e riferimento per la comunità: «Con il loro quotidiano impegno hanno continuato a rappresentare sicuro ed affidabile punto di riferimento per la sicurezza delle nostre comunità – ha detto il colonnello Domenico Barone – guidati da valori fondanti quali l’integrità, la costante presenza, l’ascolto e la passione, sempre anteponendo il bene della comunità ed il rispetto della legge al di sopra di tutto, anche a costo di sacrifici personali e familiari».

L’elogio

Un elogio è stato rivolto ai militari impegnati nelle indagini che hanno portato giovedì mattina a sette misure cautelari nei confronti di cittadini nordafricani ritenuti responsabili di un grave episodio di violenza avvenuto ad Ascoli l’11 maggio scorso. Sul piano operativo, nel periodo considerato sono stati effettuati 12.427 servizi preventivi, controllate 55.472 persone e 43.757 veicoli. L’attività ha consentito di mantenere un costante presidio del territorio e una risposta tempestiva alle richieste dei cittadini. Importante anche il contributo del Gruppo carabinieri forestali, con 6.507 servizi specialistici e 255 illeciti amministrativi accertati. In ambito ambientale ed edilizio sono state denunciate 68 persone.

I riconoscimenti

La cerimonia si è conclusa con la consegna delle ricompense ai militari che si sono distinti in attività di servizio. Un encomio semplice del comandante della Legione carabinieri Marche è stato conferito a Ernesto Parretta, Fulvio Zappone, Danilo Albano, Peppino Amurri e Stefano Manunza. Un secondo encomio semplice è stato assegnato ad Andrea De Biasio, Domenico Masciocchi, Oscar Mariani, Mario Esposito e Marco Palombi. Consegnati inoltre due elogi del comandante provinciale: il primo a Oscar Caruso, Salvatore Galati, Fulvio Zappone, Ludovico Gaspari, Stefano Manunza e Onofrio Rella; il secondo ad Angelo De Carolis e Mario Esposito.




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