Variante tagliacode a San Candido, in ottobre l’inizio dei lavori – Pusteria Gardena Badia
SAN CANDIDO. Le Olimpiadi invernali sono ormai archiviate, ma non si esauriscono i cantieri messi in piedi con i fondi legati ai Giochi. Tra tutti, la rimozione del passaggio a livello a San Candido con la realizzazione della variante sud, lavoro da 20,46 milioni di euro che snellirà il traffico e ridurrà gli incidenti lungo la statale della val Pusteria, all’intersezione con la strada statale 52 Carnica, che collega la provincia di Udine con il Cadore e poi con San Candido. L’opera dovrebbe essere garantita in massima parte (19 milioni di euro) dal finanziamento della Società infrastrutture Milano Cortina, Simico. Ciò che però non sarà realizzato è il sottopassaggio che originariamente era stato associato alla eliminazione della sbarra. Per quest’ultima, invece, è tutto confermato.
C’è anche una data di inizio cantiere, e a fornirla è l’assessore provinciale Daniel Alfreider: «I lavori dovrebbero iniziare nel tardo autunno». Sul sito web di Simico, il dettaglio: inizio lavori il 19 ottobre 2026.Saranno realizzati una nuova rotatoria con un diametro di 45 metri, una rampa e un ponte lungo circa 100 metri sopra la statale 49, la linea ferroviaria e la Drava, per raggiungere la Statale 52 in direzione Sesto. Quella di San Candido è la prima di una serie di opere «tagliacode» in val Pusteria, tutte relative ai passaggi a livello.
L’infrastruttura a San Candido
A chiedere lumi sullo stato dell’arte del progetto è Madeleine Rohrer, consigliera provinciale dei Verdi. «Il progetto è registrato con il numero C06.0 sul sito della Simico con il titolo “Eliminazione passaggio a livello con sottopassaggio ferroviario – San Candido”», spiega, «In realtà, però, verrà costruito un ponte, un viadotto. I costi sono stimati in 20,5 milioni. A fine marzo la Simico non indica né una data di inizio né una data di fine dei lavori. Perché il progetto viene ancora definito da Simico come sottopassaggio, se nel piano regolatore è indicato un ponte sopra i binari?»
Alfreider fa un passo indietro, a quando erano state prese in considerazione più soluzioni alternative. Allora, dice, «un sottopassaggio era considerato un’opzione probabile e in quanto tale era stato inserito nel relativo decreto ministeriale». In seguito, però, si sarebbero riscontrati alcuni problemi. Alfreider riprende: «A causa di numerose difficoltà tecniche, questa opzione è stata tuttavia esclusa nel corso degli approfondimenti. Sarà realizzato l’attraversamento ferroviario indicato nel piano regolatore».
Altri cantieri in val Pusteria
Non è una novità che Provincia e Rete ferroviaria italiana considerino l’eliminazione dei passaggi a livello con barriere un obiettivo importante. Perciò Rfi ha inserito tutti i «nodi» della val Pusteria nel proprio catalogo di priorità, come riferisce l’assessore.«Oltre al passaggio a livello di San Candido, è in fase di progettazione quello di Dobbiaco, mentre il passaggio a livello di Versciaco è oggetto di uno studio di fattibilità in corso», fa sapere l’assessore, «L’eliminazione del passaggio a livello di Valdaora è indicata nel programma di sviluppo comunale e dovrebbe essere ricompresa in un incarico di studio che è ancora da assegnare. Il calendario dipende in primo luogo dal finanziamento statale».




