Salute

Così sessantuno jet privati hanno inquinato quanto un milione di passeggeri su voli commerciali: l’inchiesta

Voli brevi, di pochissimi chilometri. Con un picco nei fine settimana o durante l’estate, quando aumentano le occasioni di svago o sono previsti grandi eventi. A Ibiza, a Minorca. Oppure nel Regno Unito per la finale di Champions League. E c’è chi sotto il nome della propria società, a caratteri cubitali scrive: “Impegnati per un futuro sostenibile”. Il quotidiano spagnolo El Diario ha pubblicato un’inchiesta sui 61 jet privati del proprio Paese, analizzando i voli tra il 2024 e il 2025, da cui emerge che un numero così esiguo di velivoli ha avuto un impatto ambientali pari a oltre un milione di passeggeri su voli commerciali.

I mezzi sono di proprietà di grandi aziende o persone facoltose. E in due anni hanno percorso 16 milioni di chilometri, vale a dire l’equivalente di 414 giri del mondo. I voli, 17.034 in totale, hanno emesso nell’atmosfera 81.253 tonnellate di anidride carbonica. I dati sono stati raccolti grazie alla piattaforma Airplanes.Live, che a differenza di altre non filtra gli aeromobili privati che chiedono di mantenere riservate le loro tratte. Già, perché succede anche questo: negli ultimi anni sempre più proprietari di jet hanno intensificato i loro sforzi per impedire il tracciamento pubblico dei loro voli.

Ma a chi appartengono i jet privati spagnoli? Bombardier Global Express, di proprietà di Banco Santander, presieduta da Ana Patricia Botín; e poi Mercadona, Telefónica, il gruppo Damm, Prosegur. Naturalmente non può mancare Amancio Ortega, uno degli uomini più ricchi del mondo, l’azienda del quale (Inditex) possiede due jet privati che hanno effettuato 479 voli. E ancora: Gestamp, l’ex calciatore Sergio Ramos (il suo jet viene usato, tra gli altri, da Real Madrid, Siviglia e Paris Saint-Germain); il dentista e amico dell’ex re Juan Carlos, il dottor Eduardo Anitua (secondo El Mundo, l’ex re ha utilizzato l’aereo per spostarsi da Vitoria e Vigo per assistere alle regate di Sanxenxo); l’uomo d’affari spagnolo di origine siriana e fondatore di Baghdadi Capital, Baihas Baghdadi, la cui holding possiede il jet privato che apparteneva a Cristiano Ronaldo.

L’aviazione privata copre soltanto l’1% delle emissioni dell’intero settore aeronautico e lo 0,04% delle emissioni totali dell’Unione europea (dati European Business Aviation Association). Come però spiega Pablo Muñoz di Ecologists in Action a El Diario, “è chiaro che le emissioni degli aerei privati ​​rappresentano una minoranza dell’aviazione globale. Il problema è che corrispondono a una porzione molto più piccola della popolazione mondiale”. E qui il dato che, calato nella realtà, rende bene la portata dell’intera vicenda: “Ognuno dei 17mila voli rappresenta la stessa quantità di emissioni di una singola persona in Spagna in un intero anno“. Per Denise Auclair dell’organizzazione Transport&Environment, “mentre la società affronta il cambiamento climatico, è chiaro che i voli privati ​​devono essere messi in discussione, poiché trasportano pochi passeggeri a un costo ambientale molto elevato”. Le emissioni globali dell’aviazione privata sono aumentate del 46% tra il 2019 e il 2023.

L’articolo Così sessantuno jet privati hanno inquinato quanto un milione di passeggeri su voli commerciali: l’inchiesta proviene da Il Fatto Quotidiano.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »