Lazio

Stranezze di città, la “vecchina” e quel richiamo sibilato all’angolo di via degli Olmi con via dell’Uva

Ci sono tanti piccoli e stretti vicoli nel quartiere Alessandrino, sono senza marciapiedi e ai lati hanno palazzine sviluppate su uno o due piani, oltre il piano terra. 

In certe piccole vie sembra di essere nei paesi di una volta, dove le vecchine le vedevi sedute sull’uscio di casa e con la porta aperta.

Quando mi inoltro nelle vie del quartiere, in compagnia della mia bicicletta, riesco a sentire l’odore del bucato steso ad asciugare, il profumo del caffè sul fuoco che si diffonde nella casa, noto che è viva la sicurezza partecipata con gli “occhi e orecchie” sul territorio.

Domenica 26 aprile 2026 ho lasciato la bici nel box e ho deciso di camminare velocemente per andare a Centocelle, passando per l’Alessandrino. 

Sono ripassato all’angolo di via degli Olmi con via dell’Uva e ho sentito uno “psi, psi“, si proprio un richiamo sibilato.

La “vecchina” nel suo murale sembrava che fosse seduta davanti all’uscio di casa sua, il suo sguardo da lince mi ha confermato che sapeva che sarei passato a via degli Olmi.

Lo “psi psi” è stato ​l’escamotage per non dare troppo nell’occhio, è stato un invito discreto a farmi fermare, ha voluto creare con me  una confidenza immediata.

​La “vecchina” ha iniziato con una domanda ma tu di chi sei figlio?, poi è passata  rapidamente a questioni più scottanti.

Lo sai che nel IV Municipio sono 39 le candidature pervenute  per gestire i 16 punti di ristoro messi a bando per il progetto dei chioschi come presidi urbani? Le nuove strutture sorgeranno in nodi strategici del territorio, tra aree verdi, piazze e snodi della mobilità. Luoghi attraversati ogni giorno da residenti e pendolari.

L’idea del IV Municipio va oltre la semplice somministrazione di cibo e bevande.  I chioschi sono stati pensati come elementi di presidio, capaci di contribuire al decoro e alla sicurezza grazie ad una presenza costante e organizzata. 

Una strategia che punta a contrastare il degrado attraverso la frequentazione e la cura degli spazi

Lo sai che il V Municipio l’idea non l’ha ancora avuta? Pensa, non l’ha nemmeno copiata.

Io penso che gli amministratori sanno che ci sono io a svolgere il ruolo di sentinella, loro conoscono il significato del pollice e del medio delle mie mani posizionate in questo modo”.

“Lo sai che la fontanella del parco di Tor Tre Teste, che è di fronte alla biblioteca Gianni Rodari e a qualche metro dalla piccola pineta, perde di nuovo acqua e che ha ripreso a fluire verso il laghetto? Qualcuno ha rubato anche il coperchio in ghisa del nasone, se non l’ha rubato forse l’ha nascosto tra i rifiuti accumulati li vicino”.

Lo sai che in via del Pergolato hanno rotto il lucchetto e rubato la catena? Ora il cancello è aperto. Qualcuno ha sostituito la catena con un filo di plastica verde”

Ho timore che i vandali scopriranno che ti ho raccontato quanto accaduto nel V Municipio e mi cancelleranno da questo muro”.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.

Scrivi un commento


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »