Tamburrano (M5S), ‘dipendenza da fonti fossili è un cappio al collo all’Ue’ – Altre news
“La situazione che viviamo oggi
non è nuova. Abbiamo già visto nel 2022 il diesel a oltre 2 euro
al litro, il prezzo dell’elettricità triplicare e i
fertilizzanti aumentare di prezzo. E già conoscevamo le
soluzioni: rinnovabili, efficienza energetica, mobilità
elettrica, agricoltura sostenibile”. Lo ha detto l’eurodeputato
del Movimento 5 Stelle, Dario Tamburrano, nel dibattito in
plenaria a Strasburgo sulla crisi dei prezzi dell’energia.
“Da allora molti hanno ostacolato questa trasformazione
industriale ed agricola, lasciandoci esposti alle crisi che
viviamo. Troppi in Europa e in Occidente hanno diffuso
narrazioni false: le pale eoliche arrugginiscono, l’efficienza
costa troppo, l’auto elettrica prende fuoco”, ha sottolineato.
“Sono gli stessi che oggi qui invocano interventi emergenziali,
gli stessi che hanno la responsabilità di aver rallentato
l’autonomia strategica energetica e alimentare tramite la
decarbonizzazione e l’agricoltura sostenibile”, accusa.
“Vogliamo essere di nuovo in questa situazione in futuro? Oppure
prendere atto che la dipendenza dal fossile è un cappio al collo
e che il liberismo, insieme al pareggio di bilancio, sono un
fallimento? Noi dobbiamo traghettare l’Europa verso un’economia
sociale di mercato dove la politica dirige con fermezza e
visione ampia e gli investimenti pubblici sono il motore di
innovazione e resilienza. Iniziamo tassando gli extraprofitti”,
ha concluso.
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