All’I.I.S. Croce-Aleramo in festa per il Ventennale del Certamen Romanum
“Artes serviunt vitae, sapientia imperat” (Le arti confortano la vita; la sapienza la regge) Seneca.
Martedì 21 aprile 2026 si è concluso il Convegno di studi sul tema: “La pittura dal mondo antico ad oggi” e la premiazione della XX edizione del Certamen Romanum. Anche quest’anno è stato un successo e il tema della PITTURA ha appassionato tutti i presenti.
Gli applauditi vincitori della XX edizione del Certamen Romanum martedì 21 aprile presso l’I.I.S. Croce Aleramo a Colli Aniene sono stati: per il Liceo Classico: 1) Cosma Cecchini del Liceo Giulio Cesare di Roma 2) Nicolas Scarangella del Kant
Per il Liceo Scientifico: 1) Nicole Corigliano del Croce Aleramo, 2) Giancarlo Ronzisvalle del Vailati di Genzano.
La cerimonia di premiazione, che ha concluso entusiasticamente l’evento, è stata a cura della Commissione giudicatrice del Certamen Romanum, composta da: proff. Maria Luisa Giampietro (delegazione CLE), Cristina Cunsolo (Liceo Giovanni Vailati).
Questo è stato il momento più atteso dell’evento, sapientemente organizzato e coordinato dalla prof.ssa Stefania Fragliasso, moderatrice del Convegno e referente del Certamen Romanum che annualmente contribuisce a tener vivo l’interesse della Lingua latina e che quest’anno ha festeggiato il suo ventennale nel Convegno.
L’incontro si è aperto con i saluti della dottoressa Stefania Forte, nuova e dinamica dirigente scolastica dell’IIS Croce Aleramo, che ha ringraziato tutti i presenti e ha parlato dell’importanza di questo progetto di eccellenza dell’Istituto e del valore che la cultura latina riveste nel nostro patrimonio culturale, del prof. Lorenzo Perilli, presidente del Convegno e Coordinatore del Centro “Forme del Sapere nel mondo antico”, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, della prof. Maria Luisa Giampietro, fondatrice del Certamen Romanum, e di Danila Fruci, Consigliera del IV Municipio.
Marisa Giampietro ha ricordato con grande emozione e passione il primo Certamen Romanum, svoltosi al Croce il 25 marzo del 2004 e fortemente voluto in un Liceo Scientifico di periferia per trasmettere ai docenti e agli studenti un nuovo approfondimento dello studio del Latino, il Latino della Scienza e della Tecnica. La professoressa ha ricordato i molti temi trattati in questi anni che hanno spaziato dalla Matematica, alla Fisica, all’Archittetura e Ingegneria civile, alla Medicina, alla Botanica, alla Meteorologia, all’Alimentazione, allo Sport. La professoressa ha ribadito l’importanza della qualità della traduzione, concludendo con una breve poesia di Nicola Gardini “Tradurre è un’alchimia, tradurre è un’armonia. È fare poesia in qual lingua che sia”.
Sono stati proprio gli studenti e le studentesse della 3 AL, 3 BL, 3 DL del Lic eo Linguistico coadiuvati dai docenti dia arte Agati e Davolos, ad iniziare questo percorso artistico in cui hanno spiegato con grande precisione e cura le Tecniche Pittoriche e i Colori che venivano utilizzati nel mondo antico.
L’importanza di credere in questo valido progetto e portarlo avanti pur tra tante difficoltà è stato il breve e significativo intervento della professoressa Maria Grazie Iodice, docente dell’Università “Sapienza”, tra i fondatori del Certamen Romanum e presidente dell’AICC di Roma Sapienza.
Cristiana Teveroni, archeologa appassionata di Etruschi e tra i fondatori dell’Associazione Italiana Educatori Museale, ci ha portato “Nella bottega degli Etruschi”, ad esplorare il modo di dipingere e i soggetti che amavano rappresentare gli Etruschi; in particolare nella Necropoli di Tarquinia ci ha mostrato le tecniche che venivano utilizzate, i temi che sceglievano e le influenze delle culture orientali sulla pittura etrusca.
Il viaggio è proseguito con La pittura romana nell’età di Augusto grazie aCecilia Cobianchi, archeologa dell’Associazione Polaris, con cui il Croce Aleramo collabora nel progetto FSL “Esperienze in musica” per le classi del liceo Linguistico. Con grande maestria, ha spiegato i luoghi in cui possiamo ancora oggi vedere esempi di pittura augustea soffermandosi anche sugli straordinari dipinti naturalistici ancora oggi presenti nella Villa di Livia a Prima Porta.
Dopo la pausa conviviale organizzata dall’Istituto ELIS, i lavori sono ripresi con Vittorio Sacco, grafico pubblicitario e ora al Croce Aleramo, che ci ha presentato “Medusa, un fascino nel tempo”, un viaggio fantastico nel mito di Medusa e delle sue rappresentazioni pittoriche dal mondo antico fino ad oggi (graphic novel e games).
L’iter pittorico è continuato in Oriente con il prezioso, raffinato intervento “Dipingere su porcellana ieri e oggi” di Bernardina Bove, decoratrice da oltre quaranta anni, che con grande passione ha parlato della sua esperienza pittorica, dei luoghi in cui nasce e si diffonde la porcellana e dei centri italiani ed europei più prestigiosi. Mentre esponeva, mostrava i suoi capolavori portati per l’occasione al Convegno.
L’intervento finale dal titolo “Viaggio filosofico attraverso l’Arte materica” di Silvia Coletti, docente di Filosofia al Liceo Spallanzani di Tivoli e pittrice, ha entusiasmato tutti i presenti perché l’artista ha spiegato anche attraverso le creazioni artistiche “Penelope moderna” e “Gaia terra” che l’arte materica non è una semplice tecnica estetica, ma un vero e proprio linguaggio terapeutico e filosofico.
Al termine del suo intervento ha donato alla Scuola un quadro “Signum” dove tutti coloro che hanno voluto, hanno lasciato un segno della loro presenza, della loro identità, della loro unicità.
La dirigente scolastica, al termine dell’evento, ha ringraziato tutti i docenti e gli studenti presenti anche dei Licei Classici e Scientifici che hanno partecipato a questa Gara Nazionale (Amaldi, Benedetto da Norcia, Tasso, Kant, Giulio Cesare, Tacito, Righi, Spallanzani, Vailati, Aristotele, Pacinotti Archimede, Giordano Bruno, Azzarita e Croce Aleramo), gli sponsor di questa XX edizione (Banca Generali, Coop, Tulipark, Noi Torpigna, CLE, UniversitàTor Vergata, Forme del Sapere nel mondo antico, Ass. Polaris, AICC Delegazione di Roma Sapienza, Associazione Italiana Educatori Museali), gli Enti e le autorità presenti, e tutto il personale scolastico a partire dai tecnici, ai Collaboratori, al Dsga, alla Segreteria. Un ringraziamento speciale al duo della Band della scuola che ha allietato il Convegno.
Un doveroso e meritato plauso agli studenti e alle studentesse della 4 E del Liceo Scientifico che insieme alla prof.ssa Claudia Casesi, referente insieme alla prof.ssa Fragliasso del Certamen Romanum, hanno collaborato all’allestimento dell’Aula Magna e dei locali limitrofi e all’organizzazione (accoglienza, registrazione, foto, video) dell’evento.
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