Vacanze in Italia, prezzi competitivi per un estate da 43 miliardi €
18 aprile 2026 – ore 11:00 – Quanto costa davvero l’estate italiana? Nell’organizzazione di una vacanza, il suo prezzo è oggi parte integrante della scelta di destinazione: in questo l’Italia si dimostra un Paese competitivo proprio nei capitoli di spesa che incidono maggiormente sul viaggio. Per una vacanza al mare, come l’esempio analizzato da Omio, che ha condotto una ricerca su 75 spiagge europee, si deve considerare il costo di una giornata al mare composto da lettino, gelato, Spritz e caffè freddo. Nel campione italiano il conto medio è di 28,34 €, contro i 33,46 € della Francia e i 28,80 della Germania. Spagna e Grecia restano invece più economiche, rispettivamente con 23,03 e 26,80. Ovviamente, influiscono sui costi lo stabilimento e la collocazione del lettino, la cui media per le località italiane analizzate – che spaziano da Rimini alla Costiera Amalfitana, dalla Calabria alla Sicilia – è di 19,11 €.
Passando ai soggiorni, secondo le elaborazioni dell’Ufficio di Statistica del Ministero del Turismo per l’estate 2026, la tariffa media rilevata sulle piattaforme online in Italia è di 153 €, inferiore ai 170 euro della Spagna e soprattutto ai 195 della Grecia. Nello stesso tempo l’Italia presenta un tasso di saturazione delle strutture prenotabili online del 51,2%, superiore a Spagna e Francia: in altre parole, prezzi non ai vertici europei accompagnati da una domanda particolarmente sostenuta. Entrando nel dettaglio regionale, nella top 5 dei tassi di saturazione più elevati rientra anche il Friuli Venezia Giulia, al quarto posto con il 53,7%. La nostra regione si posiziona dietro al Veneto (57,5%), Emilia-Romagna (56,7%), Trentino Alto Adige (≃55,%) e davanti alla Sicilia (53,3%).
Ma da dove arriva chi sceglie l’Italia? Sempre secondo i dati del Ministero del Turismo, le presenze turistiche di luglio 2026 sono cresciute del 4,4% rispetto allo stesso mese del 2025, con un incremento del 2,3% per la componente italiana e del 6% per quella straniera. Quest’ultima conta soprattutto su un bacino nordeuropeo, con Germania, Polonia e Regno Unito, e anche nordamericano. Al contempo, gli italiani che si muovono sul territorio nazionale sono circa 31,7 milioni tra giugno e settembre 2026, secondo le stime di Federalberghi; con una spesa media prevista di 917 € a persona, circa 94 € al giorno per una permanenza di 9,8 giorni, comprendendo viaggio, vitto, alloggio e divertimenti. Così l’intera stagione estiva potrebbe contare un giro d’affari di circa 43 miliardi €.
Articolo di Agata Cragnolin




