Sicilia

Migranti, nuovo sbarco in Sicilia: in 80 arrivano autonomamente sulla costa di Portopalo

Due arrivi, oltre 130 migranti nel giro di poche ore sulle coste siciliane. A Portopalo di Capo Passero, nel Siracusano, un’imbarcazione con circa 80 persone a bordo è riuscita a raggiungere autonomamente la costa questa mattina, approdando in contrada Pantanello.

Quasi contemporaneamente a Lampedusa si sono concluse le operazioni di soccorso di altri 57 migranti, intercettati dopo che il natante sul quale viaggiavano era rimasto alla deriva a circa 70 miglia dalle Pelagie.

Lo sbarco nel Siracusano

Sbarco autonomo di migranti questa mattina a Portopalo di Capo Passero, nel Siracusano. Un’imbarcazione con a bordo circa 80 persone, tutti uomini e di diverse nazionalità, apparentemente dell’Africa subsahariana, è arrivata fin sotto costa nella località di contrada Pantanello, dove poco prima delle 9 è avvenuto lo sbarco. I migranti sono stati assistiti sulla spiaggia dai volontari della Protezione civile di Portopalo. Sono in corso le operazioni di identificazione e gli accertamenti da parte delle forze dell’ordine.

Il soccorso dopo l’Sos

Sono intanto 57 i migranti soccorsi dalla nave Asso venticinque, battente bandiera italiana, della flotta Augusta Offshore, che ieri ha raccolto l’Sos di Alarmphone per un’imbarcazione alla deriva a circa 70 miglia dalle Pelagie. Le persone originarie di Burkina Faso, Ciad, Costa d’Avorio, Eritrea, Gambia, Mali, Senegal, Somalia e Sudan sono state poi trasbordate sulla motovedetta Cp324 della guardia costiera che le ha portate a molo Papa Francesco di Lampedusa. Hanno riferito d’essere partiti da Tajura in Libia dopo aver pagato da 500 a mille euro per il viaggio. Contrariamente a quanto segnalato da Alarmphone, i migranti stanno tutti bene, nessuno di loro è stato trasferito al poliambulatorio neanche per accertamenti.

Sbarco a Lampione

Sbarcano a Lampione nella serata di ieri e dopo una notte trascorsa sull’isolotto delle Pelagie chiamano il 112. Quattro tunisini sono stati recuperati, e portati a Lampedusa, dai militari della motovedetta V1302 della guardia di finanza. L’imbarcazione che hanno utilizzato per la traversata cominciata da Sfax in Tunisia non è stata ritrovata. Appare probabile che i migranti prima di chiamare i soccorsi abbiano atteso per dare la possibilità agli scafisti di allontanarsi. Hanno riferito d’aver pagato 1.500 euro per il viaggio. Altri 11 migranti, fra cui 5 donne e 1 minore, originari di Somalia e Sudan, sono stati intanto soccorsi dalla motovedetta Cp324 della guardia costiera che li ha portati a Lampedusa. All’hotspot di contrada Imbriacola, dove sono stati accompagnati tutti i migranti, ci sono al momento 288 ospiti. Ieri sera, con il traghetto di linea Costanza I, sono stati trasferite 70 persone già giunte a Porto Empedocle, mentre un migrante è stato spostato in elisoccorso a Palermo per problemi sanitari.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »