Abruzzo

Un galà di danza in memoria di Sara Turzo, avvocata e danzatrice scomparsa a 33 anni


Uno spettacolo nel segno dell’amore e del ricordo per Sara Turzo, l’avvocata ortonese di 33 anni, talentuosa danzatrice, scomparsa il 27 luglio dell’anno scorso, al sesto mese di gravidanza, in un incidente stradale. 

 

La manifestazione, che ha richiesto mesi di lavoro, ha visto riunite, nel nome di Sara, per la prima volta, tutte le scuole di danza del territorio, per dare voce a una disciplina considerata di nicchia; un momento in cui poter apprezzare tutta la bellezza di un’arte che in Italia ha ancora troppo poco spazio.

 

L’organizzazione è a cura di Principessa Aps, un’associazione di promozione sociale, senza scopo di lucro, nata dalla volontà della famiglia e degli amici di Sara, di ricordarla “continuando a far vivere ciò che lei era davvero”.

 

Il direttivo dell’associazione è composto dai genitori di Sara, Anna e Pino, dal fratello Marco, insieme ai soci fondatori Davide Tucci e Tina Turzo, zii di Sara e dalle sue amiche di sempre, Roberta, Ilaria e Marta.

 

Il galà è stato presentato giovedì mattina nel foyer del Teatro Tosti, alla presenza tra gli altri del sindaco, Angelo Di Nardo, che ha garantito, con la sua amministrazione, il massimo sostegno “all’iniziativa che parla di vita, di progetti e di futuro”.

 

“Tutto parte da una data: il 9 maggio, il compleanno di Sara, pensando a questa data come un momento di condivisione, di ricordo e di vita. Da lì l’idea di fare un passo in più: creare una associazione per far sì che tutto ciò che lei amava potesse diventare occasione per altri e che la sua mancanza potesse trasformarsi in qualcosa in grado di costruire”, ha spiegato Anna Tucci, la mamma di Sara.

 

La direzione artistica della serata è affidata alla maestra Stefania Napoleone, diplomata insegnante presso la Scuola di Ballo del Teatro alla Scala di Milano, che con il supporto delle sue collaboratrici, Claudia Nervegna, Marianna Bellicano e Valentina Magrone, ha curato, con attenzione e sensibilità, ogni dettaglio.

 

“Sarà uno spettacolo in cui, per la prima volta, tutte le scuole di danza di Ortona saliranno insieme sul palco del teatro non come singole realtà, ma come parte di un unico progetto. Nell’occasione ci sarà la prima edizione del ‘Premio alla Danza Sara Turzo – Città di Ortona’. A condurre la serata Fabrizio Angelini, il ‘padrino’ dell’arte della danza ad Ortona. Diplomato presso l’Accademia nazionale di danza, danzatore, performer e regista di musical, Fabrizio ha contribuito a scrivere pagine importanti della storia del musical in Italia. Accanto a lui, Assunta Granata, una delle allieve storiche delle maestre Pina e Rosalba Marzari ,rappresenta un legame profondo con la storia della scuola e con Sara”, spiega la maestra Stefania Napoleone.

 

Il teatro, diretto dalla Compagnia dell’Alba, che ha sposato subito il progetto e che ospita l’evento, ha una capienza limitata e, proprio per il valore affettivo dell’iniziativa, quest’anno è stata individuata una modalità che prevede posti riservati alle persone care a Sara e alla sua famiglia, ai donatori e alle scuole di danza. Per questo motivo l’evento è da considerarsi su invito. Con la collaborazione del Comune di Ortona è stato predisposto un maxi schermo alla Sala Eden dove sarà possibile seguire in contemporanea la serata.

 

Il galà è il punto di partenza di un progetto più grande, come ha spiegato Roberta Daloiso, amica di Sara e tra le promotrici delle iniziative: “Non finisce tutto con il galà che è anzi un punto di partenza. Abbiamo dato vita, infatti, al progetto ‘Percorsi di danza’, che nasce con l’obiettivo di promuovere la danza come forma d’arte, strumento educativo e di formazione. Principessa Aps metterà a disposizione delle scuole di danza del territorio un contributo, grazie alle donazioni e alla fiducia di chi sceglie di sostenere questa idea”.

 

È previsto un contributo economico annuale, definito dall’associazione, articolato in una quota base per ciascuna scuola partecipante e in una premialità aggiuntiva per i progetti realizzati in collaborazione tra più scuole, al fine di favorire sinergie e lavoro di rete sul territorio. Le modalità di accesso ai contributi saranno disciplinate da un apposito avviso annuale, che definirà soggetti coinvolti, criteri, tempi e modalità di presentazione delle domande. Il progetto è stato presentato alle scuole di danza del territorio in occasione dell’incontro del 18 aprile scorso in Comune rappresentando un primo momento di confronto e condivisione volto a favorire la partecipazione e lo sviluppo dell’iniziativa.

 

È possibile sostenere l’associazione Principessa Aps attraverso un contributo liberale, a sostegno delle attività statutarie: per info è possibile consultare i canali social dell’ associazione.

 


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