Napoli abbraccia Papa Leone XIV: tra fede, simboli di pace e l’omaggio al piccolo Domenico Caliendo
Napoli accoglie il Papa Leone XIV tra preghiere, bandiere della pace e l’omaggio di Sorbillo. Commovente l’incontro con la mamma del piccolo Domenico Caliendo.
NAPOLI – « Napoli capitale di umanità e speranza», ha detto Papa Leone XIV che in occasione del primo anniversario della sua elezione come Successore di Pietro ha scelto di recarsi a Pompei e Napoli. Un’atmosfera carica di emozione e devozione ha avvolto questa mattina, 8 maggio 2026 il capoluogo campano per la visita di Papa Leone XIV. La prima tappa questa mattina a Pompei. Poi, mel pomeriggio a Piazza del Plebiscito, gremita di fedeli e colorata dai migliaia di cappellini bianchi e gialli distribuiti dall’organizzazione, ha accolto con un lunghissimo applauso l’arrivo del Pontefice al Duomo, seguito con trepidazione attraverso i maxischermi.
L’INCONTRO COMMOVENTE A NAPOLI DI PAPA LEONE XIV CON PATRIZIA MERCOLINO
Uno dei momenti più toccanti della giornata è avvenuto all’interno della Cattedrale, dove il Santo Padre ha incontrato Patrizia Mercolino, madre del piccolo Domenico Caliendo, scomparso a soli due anni e mezzo dopo un trapianto di cuore. Mamma Patrizia ha consegnato al Papa una foto del figlio e il libro “Un cuore bruciato”, scritto per non dimenticare la tragedia del piccolo. Il Pontefice, visibilmente colpito, si è messo la mano sul cuore assicurando che ricorderà Domenico nelle sue preghiere. Patrizia e sua figlia hanno ricevuto in dono dei Rosari: “Lo porterò a mio figlio”, ha dichiarato la donna tra le lacrime.
UN OMAGGIO SPECIALE: LA PIZZA DI SORBILLO
Non è mancato un momento di gioia e folklore locale lungo il percorso della Papamobile. In Piazza Vittoria, il Papa ha fatto fermare il corteo per ricevere un omaggio simbolo della città: Ciro, dipendente dello storico pizzaiolo Gino Sorbillo, è riuscito a consegnare una pizza creata appositamente con la scritta “Papa Leone XIV”. Il Papa ha risposto sorridendo alla richiesta di una foto, ringraziando per il dono mentre la folla inneggiava “W il Papa”. Già dal mattino, Sorbillo aveva distribuito la speciale “Pizza Papa” a portafoglio a turisti e cittadini nel centro antico.
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