«Si fingevano nipoti, poi botte e minacce». Due arresti a Falconara

FALCONARA – Lo avrebbero isolato, controllato, picchiato e costretto a consegnare soldi, pensione e prestiti personali. Un incubo durato mesi, scoperto grazie alla segnalazione di una banca e culminato con l’arresto di un uomo di 45 anni e una donna di 55, fermati dalla Polizia Locale di Falconara Marittima.
La vittima è un pensionato di 74 anni di Castelferretti, trovato in condizioni fisiche gravissime e trasportato d’urgenza all’ospedale di Torrette.
La segnalazione partita dalla banca
L’indagine è nata dopo che i responsabili di un istituto di credito avevano notato strani movimenti e comportamenti anomali dell’anziano durante alcuni accessi in filiale. La segnalazione è arrivata alla sindaca Stefania Signorini, che ha immediatamente attivato il comando della polizia locale. «Un grande successo investigativo», ha dichiarato la sindaca, parlando di un’indagine complessa ma fondamentale per proteggere una persona fragile.
«Si spacciavano per suoi nipoti»
Secondo la ricostruzione investigativa, la coppia – lui torinese del 1981, lei originaria della provincia di Ravenna, classe 1969 – viveva da mesi nell’abitazione popolare assegnata all’anziano. Gli investigatori sospettano che i due abbiano progressivamente preso il controllo totale della vita del pensionato, convincendolo a richiedere finanziamenti e prestiti personali per cifre importanti, consegnando poi loro il denaro insieme alla pensione. Per ottenere fiducia da banche e operatori finanziari, si sarebbero addirittura spacciati per nipoti della vittima.
Telefono sequestrato e violenze fisiche
Le indagini coordinate dalla Procura di Ancona hanno fatto emergere un quadro definito dagli investigatori «di estrema gravità». Secondo quanto ricostruito, all’anziano sarebbero stati sottratti telefono cellulare e chiavi di casa per impedirgli di comunicare con vicini e conoscenti. Non solo.
Per piegarne la volontà, la coppia avrebbe usato anche violenza fisica.
Le condizioni choc del pensionato
L’intervento decisivo è scattato lunedì mattina, giorno di mercato e di accredito delle pensioni a Falconara Marittima. L’uomo è stato bloccato dentro la banca con il denaro appena ritirato dal conto dell’anziano, mentre la donna è stata fermata poco fuori, vicino all’auto pronta per fuggire. La priorità degli agenti è stata subito la salute del pensionato, apparso terrorizzato e sofferente.
Portato al pronto soccorso di Torrette, i medici gli hanno riscontrato tumefazioni al volto, una frattura scomposta del setto nasale, una frattura al piede sinistro e un’altra al costato.
Arrestati per estorsione aggravata
Dopo gli arresti, la polizia locale ha effettuato perquisizioni sia nell’appartamento di edilizia popolare dell’anziano sia in una camera d’albergo, con il supporto della polizia locale di Cervia. Per i due è scattato l’arresto in flagranza per estorsione pluriaggravata e lesioni aggravate. Il Gip ha convalidato gli arresti disponendo per entrambi la custodia cautelare in carcere.




