Scritte offensive contro giudici e assistenti sociali a Vasto, due persone perquisite
Le scritte comparse nelle scorse settimane
Come riporta l’Agi, si tratta di un uomo e una donna, di Pescara, che sono stati perquisiti dagli agenti della Digos di Chieti, sospettati di essere gli artefici dei muri imbrattati.
Secondo indiscrezioni, nel corso delle operazioni, gli agenti hanno sequestrato indumenti, scarpe, un cappello, bombolette spray, dispositivi elettronici e soprattutto munizioni di vario genere.
La procura competente è quella di Campobasso, competente per i reati che vedono coinvolti magistrati abruzzesi, visto che ad essere stato preso di mira dalle minacce è anche un magistrato del tribunale per i minori dell’Aquila.
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