Umbria

Turismo, la “ricetta” di Mogol per l’Umbria: «Borghi, cucina sublime e aria pura»

«Credo che questa regione possa presentarsi all’Europa con un’identità precisa: l’Umbria come il giardino d’Europa, fatto di borghi d’arte, cucina sublime e aria pura. È questa l’immagine che dobbiamo far conoscere nel mondo». Così Mogol nel corso di «Valorizzare l’Umbria – Valorizzare l’Italia», l’evento sul turismo organizzato giovedì pomeriggio da FdI al Teatro Nido dell’Aquila di Todi.

Mogol L’iniziativa ha riunito amministratori locali, rappresentanti delle associazioni di categoria, operatori del turismo e dell’economia e cittadini per un confronto sul futuro del settore, sulla valorizzazione dei borghi e sullo sviluppo delle aree interne. L’appuntamento, promosso dal Dipartimento Turismo del partito umbro, si è articolato in tre momenti di discussione dedicati ai territori, alla filiera agroalimentare e alle prospettive del turismo nei prossimi anni. Nel corso dell’incontro Mogol ha richiamato l’importanza dell’identità umbra come elemento da promuovere anche a livello internazionale. «Sono stato tra i primi a valorizzare i borghi dell’Umbria» ha affermato, indicando nella combinazione tra patrimonio storico, qualità della cucina e ambiente naturale una possibile immagine distintiva della regione.

Benefici duraturi Sul ruolo del turismo nello sviluppo economico dei territori si è soffermato il vicesindaco di Todi Claudio Ranchicchio, che ha sottolineato l’importanza del confronto tra istituzioni, amministratori e operatori del settore. «Il turismo umbro – ha detto – sta crescendo, ma adesso dobbiamo trasformare la crescita dei numeri in qualità, investimenti, permanenza dei visitatori e maggiore ricaduta economica sui territori». Ranchicchio ha spiegato che l’obiettivo è fare in modo che l’aumento dei visitatori produca benefici duraturi per le comunità locali, attraverso nuovi investimenti e una maggiore capacità di trattenere i flussi turistici sul territorio.

Il post Covid All’incontro è intervenuta anche Paola Agabiti, vicepresidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria ed ex assessora regionale al Turismo, che ha ricordato il percorso avviato negli ultimi anni per promuovere l’Umbria come destinazione unica. «Dopo il Covid – ha sostenuto – abbiamo costruito un nuovo modello di promozione dell’Umbria come destinazione turistica unica, valorizzando borghi, aree interne e identità territoriali». Agabiti ha richiamato gli investimenti realizzati per rafforzare l’attrattività della regione e la necessità di proseguire sulla promozione internazionale, sull’aumento della permanenza media dei visitatori e sulla distribuzione delle presenze durante tutto l’anno. Tra gli obiettivi indicati anche la valorizzazione del turismo culturale e religioso.

Squarta L’eurodeputato Marco Squarta ha posto l’attenzione sul rapporto tra turismo e futuro delle aree interne, sottolineando che i piccoli centri devono restare luoghi vivi e abitati. «Non possiamo pensare – ha sostenuto – che vivano soltanto di turismo: devono continuare a essere luoghi in cui si vive ogni giorno». Secondo Squarta, per sostenere questi territori servono servizi, infrastrutture, collegamenti, scuole, presìdi sanitari e opportunità per chi sceglie di restare. La crescita turistica, ha aggiunto, deve accompagnarsi alla capacità di mantenere attive le comunità locali.

Caramanna A chiudere i lavori è stato Gianluca Caramanna, responsabile nazionale del Dipartimento Turismo di Fratelli d’Italia e consigliere del ministro del Turismo, che ha inserito l’appuntamento di Todi nel percorso nazionale «Valorizzare l’Italia».«Stiamo portando in tutto il Paese un confronto con amministratori, imprese e operatori per valorizzare borghi, aree interne e piccoli comuni a vocazione turistica», ha affermato, sottolineando il ruolo dell’Umbria per il patrimonio culturale, ambientale ed enogastronomico. Nel corso dell’intervento finale è stato richiamato anche il peso del turismo nell’economia nazionale e l’importanza di costruire politiche in grado di sostenere il settore e rispondere alle esigenze dei territori.

The post Turismo, la “ricetta” di Mogol per l’Umbria: «Borghi, cucina sublime e aria pura» appeared first on Umbria 24.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »