Dopo l’anteprima con D’Alema e Recalcati, entra nel vivo il Festival Letterario dell’Archeologia
Cabras
Quattro serate tra libri, storia e spettacolo. Il programma
Dopo la grande partecipazione per l’anteprima del 26 giugno scorso che ha visto come ospiti D’Alema e Recalcati, la quinta edizione del Festival Letterario dell’Archeologia, promosso dalla Fondazione Mont’e Prama, entra nel vivo con quattro serate consecutive, dal 9 al 12 luglio, nella Peschiera Mar’e Pontis di Cabras.
Letteratura, storia, politica, giornalismo, musica, fumetto e spettacolo dal vivo si incontrano in un programma nel quale i libri diventano strumenti per interpretare il presente, interrogare il passato e raccontare le trasformazioni della società.
Il 9 luglio: identità, potere, religione e storia
Il Festival riprenderà giovedì 9 luglio alle ore 20 con quattro incontri dedicati alla narrativa, alla geopolitica, al pontificato di Leone XIV e alla figura meno conosciuta di Giuseppe Garibaldi.
Davide Piras presenterà, in dialogo con Andrea Fulgheri, il romanzo Femmenella, ambientato nella Sardegna del primo Novecento e incentrato su una relazione segnata dai pregiudizi e dalla violenza del fascismo.
Marco Varvello accompagnerà il pubblico nei luoghi simbolo del potere britannico con Londra, i luoghi del potere, mentre Antonio Preziosi, intervistato da Anthony Muroni, analizzerà il profilo e le sfide del nuovo pontefice nel volume Leone XIV. La via disarmata e disarmante.
Chiuderà la serata Virman Cusenza con L’altro Garibaldi. I «Diari» di Caprera. Nel dialogo con Virginia Saba emergerà il ritratto quotidiano dell’Eroe dei due mondi: agricoltore, allevatore, innovatore e imprenditore.
Il 10 luglio: Mediterraneo, guerra e Lucio Dalla
Venerdì 10 luglio, dalle ore 20, Paolo Giulierini presenterà Mare Monstrum, un viaggio tra miti, creature fantastiche, migrazioni e rappresentazioni dello straniero nelle antiche civiltà mediterranee, in dialogo con l’archeologo Giorgio Murru.
La lingua e la cultura della Sardegna saranno protagoniste di Gherras, incontro di e con Giuseppe Corongiu, accompagnato dalle sperimentazioni musicali di Arrogalla.
L’attualità internazionale entrerà nel Festival con Paolo Mieli e il suo libro Il prezzo della pace. Quando finisce una guerra. Nel confronto con Marco Varvello, il giornalista e storico analizzerà le conseguenze politiche, sociali e territoriali che continuano a pesare anche dopo la cessazione dei conflitti.
La serata si concluderà con lo spettacolo Il futuro è tra mezz’ora. Le ultime 48 ore di Lucio Dalla, con Federico Buffa e Cesare Pomarici, accompagnati da Alessandro Nidi al pianoforte ed Emanuele Nidi alla chitarra e alla voce.
L’11 luglio: autobiografia, moda, corpo e cronaca nera
Sabato 11 luglio, a partire dalle ore 20, il Festival esplorerà il racconto autobiografico, la creatività, il rapporto con il corpo e il lato oscuro della cronaca.
Elda Alvigini presenterà Inutilmentefiga, un’opera di autofiction ironica e intima, mentre Patrizia Marras, con La moda non è un mestiere per cuori solitari, ripercorrerà la storia personale, familiare e imprenditoriale costruita insieme ad Antonio Marras, dagli inizi ad Alghero alle passerelle internazionali.
Con Avevo un fuoco dentro, Tea Ranno affronterà il tema dell’endometriosi e della diagnosi tardiva, in dialogo con Giovanni Follesa.
Chiuderà la serata Stefano Nazzi con il reading Predatori. I serial killer che hanno segnato l’America, dedicato ad alcuni dei casi criminali più noti della storia statunitense e ai contesti sociali, investigativi e mediatici nei quali maturarono.
Il 12 luglio: romanzo storico, fumetto, noir e Residenza degli scrittori
Domenica 12 luglio, dalle ore 20, Luca Scarlini proporrà un reading dedicato a Unicum Opus di Monaldi & Sorti, romanzo storico e indagine sui meccanismi del potere.
Con Topolino tra i Giganti, il disegnatore Luca Usai e lo sceneggiatore Bruno Enna racconteranno il processo creativo che conduce dalla scrittura alla tavola disegnata e le potenzialità del fumetto nella divulgazione della storia, del patrimonio e dell’archeologia.
Seguirà Scrittori tra i Giganti, il talk di presentazione della Residenza degli scrittori, con Gabriella Genisi, Víctor del Árbol, Antonella Lattanzi, Gaja Cenciarelli e Giovanni Follesa. L’incontro, condotto da Andrea Frailis, racconterà il rapporto tra la produzione narrativa e i paesaggi, la storia e il patrimonio del Sinis.
L’Oristanese diventerà scenario letterario con Omicidio a Torregrande di Matteo Manca, nuovo giallo ambientato nella borgata marina, presentato in dialogo con Andrea Fulgheri.
A chiudere il programma principale sarà Soundtrack d’autore nell’universo noir di Piergiorgio Pulixi, con Simona Arrai alla voce e Mauro Mulas al pianoforte.
Festival Young: laboratori e una caccia al tesoro letteraria
Accanto agli appuntamenti serali, il Festival dedica uno spazio specifico ai bambini e ai ragazzi.
Il 9, 10 e 11 luglio alle ore 18.30, la Peschiera Mar’e Pontis ospiterà il Laboratorio di scrittura creativa show, rivolto ai partecipanti dai 5 ai 13 anni e curato dall’Accademia d’Arte di Cagliari. Durante ogni incontro sarà costruita dal vivo una storia attraverso idee, personaggi e suggestioni proposti dai bambini.
Domenica 12 luglio, alle ore 18, LostRoom Cagliari curerà una caccia al tesoro letteraria tra letture, enigmi e indizi.
Dal 9 al 12 luglio, dalle ore 20 alle 23, sarà inoltre disponibile un’area bambini gratuita con animatori, pensata per favorire la partecipazione delle famiglie alle serate.
Il Festival Letterario OFF prosegue il 28, 29 e 30 luglio
Il programma continuerà alla fine del mese con tre appuntamenti del Festival Letterario OFF.
Martedì 28 luglio, alle ore 19 nel Nuovo Parco del Museo Civico Giovanni Marongiu di Cabras, Cristina Guasti presenterà, in dialogo con Francesca Spanu, Alle soglie della maturità, romanzo dedicato al viaggio in Sardegna di un uomo costretto a rimettere in discussione certezze e pregiudizi.
Mercoledì 29 luglio, sempre alle ore 19, Giulio Neri dialogherà con Davide Piras sul romanzo Dei fiori che rinascono, racconto corale ambientato in un paese della Sardegna sud-orientale, tra relazioni, solitudini e possibilità di rinascita.
A chiudere il cartellone con una serata di particolare prestigio sarà, giovedì 30 luglio alle ore 21, l’egittologo e direttore del Museo Egizio di Torino Christian Greco, protagonista di una lectio magistralis dedicata al corredo funerario di Kha e Meryt, a 120 anni dalla sua scoperta. L’incontro si terrà al Museo Civico “Giovanni Marongiu” di Cabras e offrirà al pubblico l’occasione di approfondire uno dei ritrovamenti più straordinari dell’archeologia egizia.
La partecipazione agli incontri è prevista su prenotazione. Il programma completo e le modalità di registrazione sono disponibili sul sito ufficiale della Fondazione Mont’e Prama.
Martedì, 7 luglio 2026
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