Reggio Calabria, il Gom si rinnova: nuovi macchinari, ambulatori e settimo ospedale in Italia con l’Aortic Team
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Nuovi investimenti in tecnologia, nuovi spazi dedicati ai pazienti e un bilancio che chiude in attivo. Il Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria prosegue il proprio percorso di ammodernamento con l’inaugurazione della nuova Risonanza Magnetica 3 Tesla, dei nuovi ambulatori della U.O.C. di Ortopedia e Traumatologia e dell’Aortic Team, l’unità multidisciplinare dedicata ai pazienti affetti da patologie aortiche complesse.
Alla cerimonia hanno preso parte la commissaria straordinaria Tiziana Frittelli, il direttore sanitario facente funzioni Salvatore Maria Costarella, il direttore amministrativo facente funzioni Francesco Araniti, il direttore del Dipartimento Tecnologie Avanzate Diagnostico Terapeutiche Antonio Armentano, il responsabile della Chirurgia Vascolare Antonino Alberti, il direttore medico di presidio Matteo Galletta, oltre al prefetto Clara Vaccaro, al questore Paolo Sirna e ad altre autorità civili, militari e politiche.
Una nuova Risonanza Magnetica 3 Tesla per il presidio Morelli
Il nuovo macchinario, destinato alla U.O.C. di Radiologia del presidio Morelli, rappresenta la seconda Risonanza Magnetica 3 Tesla in dotazione al GOM ed è la quarantesima e ultima apparecchiatura acquistata con le risorse residue del PNRR.
«Inauguriamo un’apparecchiatura top di gamma, la Risonanza Magnetica 3 Tesla, la seconda di cui si dota l’Azienda nonché la quarantesima e ultima attrezzatura acquistata con risorse residue del PNRR», ha dichiarato la commissaria straordinaria Tiziana Frittelli.
La nuova apparecchiatura è stata installata in un ambiente completamente riqualificato e caratterizzato da gigantografie dedicate agli scorci della città di Reggio Calabria. Completa inoltre un’area diagnostica nella quale sono già presenti una nuova TAC, due sistemi telecomandati, un mammografo e una MOC.
Cos’è la nuova Risonanza Magnetica 3 Tesla
Il nuovo sistema è stato progettato per rispondere alle più moderne esigenze diagnostiche e consente esami su testa, collo, colonna vertebrale, apparato muscoloscheletrico e corpo intero.
L’apparecchiatura è inoltre dotata della tecnologia SmartSpeed basata su algoritmi di Intelligenza Artificiale, che permette di ridurre i tempi di acquisizione delle immagini mantenendo elevati standard qualitativi, migliorando il comfort del paziente e l’efficienza dell’attività clinica.
Nasce l’Aortic Team
Tra le novità presentate anche l’Aortic Team, unità multidisciplinare che si occuperà della presa in carico dei pazienti affetti da patologie aortiche complesse.
Il Grande Ospedale Metropolitano diventa così il settimo ospedale italiano a validare questo modello organizzativo, che coinvolge Chirurgia Vascolare, Cardiochirurgia, Terapia Intensiva, Radiologia, Cardiologia-UTIC e Rianimazione Cardiochirurgica.
Nuovi ambulatori per Ortopedia e Traumatologia
Durante la giornata sono stati inaugurati anche i nuovi ambulatori della U.O.C. di Ortopedia e Traumatologia, realizzati attraverso la riqualificazione di locali precedentemente utilizzati dal Laboratorio Analisi.
I nuovi spazi comprendono due sale gessi, un deposito materiali e servizi dedicati e consentiranno di migliorare la gestione dei controlli e dei follow-up dei pazienti.
La commissaria Frittelli ha ricordato come il reparto rappresenti già oggi un’eccellenza, confermata dai dati del Piano Nazionale Esiti relativi ai tempi di intervento per le fratture di femore.
Bilancio in attivo e nuovi investimenti
L’inaugurazione è stata anche l’occasione per illustrare i risultati economici dell’Azienda sanitaria.
«La nostra Azienda ha chiuso l’anno in attivo e questo per noi è motivo di grande orgoglio. Rispetto al 2024 vi è stato un aumento del valore della produzione di circa 18 milioni di euro. Abbiamo acquistato attrezzature di ultima generazione, farmaci innovativi e molto altro senza operare tagli lineari al personale o ai servizi», ha dichiarato la commissaria straordinaria.
La giornata si è conclusa con la visita ai nuovi reparti e con la benedizione della Risonanza Magnetica 3 Tesla impartita dal diacono Antonino Quaresima.
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