Calabria

Incidenti sul lavoro: operaio 39enne originario di Santa Severina muore schiacciato da un rullo nel Trevigiano



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Avrebbe agito d’istinto dopo essersi accorto che c’era un suo collega con il braccio incastrato in un nastro trasportatore. E non ci ha pensato due volte Francesco Vona, operaio 39enne originario di Santa Severina, nel Crotonese: è intervenuto per salvare il collega che lavorava con lui in una cava in provincia di Treviso, finendo però per essere stritolato lui stesso dai rulli di un macchinario che gli ha provocato ferite risultate fatali. L’incidente è avvenuto nella mattinata di giovedì. Vona era al lavoro con i colleghi della Postumia Inerti alla cava di via San Rocco a Giavera del Montello. A lanciare l’allarme sarebbe stato proprio il collega, un 38enne, rimasto ferito ma non in modo grave. Quando sul posto sono arrivati i soccorsi purtroppo per l’operaio non c’era più nulla da fare. Accertamenti in corso da parte della locale Stazione dei Carabinieri e dello SPISAL. Il pubblico ministero della Procura di Treviso, Gabriella Cama, ha disposto il sequestro del macchinario e ha disposto l’autopsia sul corpo dei 39enne per stabilire non solo la dinamica dell’accaduto ma anche le eventuali responsabilità. Gli inquirenti hanno anche in programma di sentire il collega che si trovava con Vona al momento dell’incidente mortale. La sua testimonianza sarà indispensabile per ricostruire l’accaduto.

Il cordoglio del sindaco di Santa Severina

“Ci sono notizie che lasciano senza parole e che impongono una profonda riflessione. La morte di Francesco è una di queste. Una tragedia assurda, resa ancora più dolorosa dal fatto che ha perso la vita nel generoso tentativo di salvare un suo collega. Un gesto di coraggio e di umanità che resterà esempio di straordinario valore”. Lo ha scritto sui social il sindaco di Santa Severina, Pietro Vigna.

“Ma questa – ha proseguito Vigna –  è anche l’ennesima, inaccettabile morte sul lavoro. Il lavoro deve rappresentare dignità, realizzazione e futuro, mai trasformarsi in un luogo da cui non si fa ritorno. Ogni vita spezzata mentre si svolge il proprio dovere è una ferita che colpisce l’intera società e richiama tutti alla responsabilità di rafforzare la cultura della sicurezza, affinché tragedie come questa non si ripetano. A nome mio, dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità, esprimo il più sincero cordoglio al consigliere Salvatore Vona e a tutti i familiari di Francesco. In questo momento di immenso dolore, tutta la nostra comunità si stringe con affetto e partecipazione alla famiglia, condividendone il lutto e custodendo il ricordo di un uomo che, fino all’ultimo istante, ha scelto di mettere la vita di un altro prima della propria”.

Ugl: urgente investire in sicurezza

“Ancora una giornata funesta in cui ci troviamo a dover piangere due morti sul lavoro. A nome dell’UGL, esprimo il più profondo cordoglio per famigliari e colleghi dei due operai che hanno perso la vita oggi. Un lavoratore è infatti rimasto schiacciato da un rullo in una cava a Giavera del Montello, in provincia di Treviso e un altro a Montesano Salentino, nel Leccese, è rimasto folgorato mentre era impegnato in operazioni di cablaggio della fibra ottica”. Lo ha dichiarato Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL, in merito agli incidenti fatali che sono costati la vita a due lavoratori, rispettivamente nel Trevigiano e nel Leccese. “I fatti di oggi rappresentano una nuova sconfitta per la nostra società, pertanto chiediamo a gran voce di potenziare i controlli a partire dai settori più esposti al rischio infortuni e, al contempo, di destinare maggiori risorse alla formazione al fine di evitare il ripetersi di simili tragedie e riaffermare il lavoro come diritto posto dalla Costituzione a fondamento della Repubblica”


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