Urbanistica e marketing, adesione della giunta comunale al progetto Desire

Genova. Su proposta dell’assessora al Marketing territoriale Tiziana Beghin e dell’assessora all’Urbanistica e Verde urbano Francesca Coppola, la Giunta ha approvato l’adesione, in qualità di partner, al progetto internazionale DESIRE – Digital Ecosystem for planning Alpine territories’ Integrated Sustainability and Climate Resilience Transition, un’iniziativa finanziata dal programma Interreg Spazio Alpino (2021-2027).
Il progetto DESIRE punta a creare un ecosistema digitale integrato per la pianificazione del territorio, capace di superare la frammentazione dei dati e migliorare le strategie di adattamento climatico.
Con un budget di 187mila euro, per un triennio Genova lavorerà al fianco di partner europei, coordinati dall’Istituto per le Tecnologie della Costruzione del CNR, per sviluppare mappe tematiche e soluzioni digitali partecipative. Questi strumenti permetteranno all’amministrazione di monitorare con maggiore precisione le fragilità urbane e orientare le politiche di rigenerazione, permeabilità del suolo e tutela dello spazio pubblico.
«L’adesione al progetto DESIRE è una straordinaria opportunità per Genova – spiega l’assessora Tiziana Beghin – Integrare la digitalizzazione avanzata con la pianificazione territoriale significa dotare la città di strumenti moderni e intelligenti, fondamentali per affrontare le sfide del cambiamento climatico. Questo progetto non è solo un esercizio tecnico, ma uno strumento di marketing territoriale strategico: una Genova più verde e digitalizzata è una città più attrattiva per i cittadini, per le imprese e per il turismo. Vogliamo mettere i dati al servizio di una qualità della vita superiore, garantendo uno sviluppo urbano sostenibile che guardi al futuro con innovazione».
«Con il progetto DESIRE facciamo un ulteriore passo verso una città capace di rispondere ai cambiamenti climatici e capace di pianificare il proprio futuro sulla base dei dati. L’utilizzo di strumenti avanzati di analisi territoriale e di sistemi GIS integrati ci permetterà di individuare con maggiore precisione le fragilità urbane, orientando le scelte urbanistiche verso interventi di adattamento climatico, incremento della permeabilità del suolo, rafforzamento delle infrastrutture verdi e miglioramento della qualità dello spazio pubblico – sottolinea l’assessora Francesca Coppola – L’obiettivo è di integrare la pianificazione urbanistica con la transizione ecologica, promuovendo interventi concreti di rigenerazione che migliorino la qualità dello spazio pubblico del nostro territorio, rendendo Genova una città a misura di cittadino».




