Troppi serpenti in città? Gli esperti sfatano l’allarme: «Avvistamenti nella norma, attenzione all’effetto social» – Cronaca
BOLZANO. Dieci interventi, con sei catture e successivo trasferimento di esemplari, nel periodo compreso tra il primo aprile e il 4 giugno 2026. È il bilancio dei Vigili del fuoco di Bolzano sul fronte degli avvistamenti di serpenti. Gli interventi hanno riguardato prevalentemente esemplari di biacco (noto localmente come Carbonazzo) e colubro d’Esculapio. Gli esperti parlano di un fenomeno del tutto naturale, legato quest’anno alle temperature fredde prolungate che hanno ritardato il risveglio dei rettili dal letargo. Nonostante i recenti avvistamenti, avvenuti anche in aree urbane, la situazione non presenta alcuna anomalia.
A distorcere la percezione della cittadinanza, alimentando l’idea di un boom di presenze, è la cassa di risonanza dei social network attraverso la condivisione virale di post, foto e video. “In Alto Adige i mesi di maggiore attività sono maggio, per il risveglio post-invernale, e ottobre, quando i serpenti cercano gli ultimi raggi di sole prima del letargo”, spiega Ivan Plasinger, presidente dell’associazione Herpeton. Plasinger rassicura sulla pericolosità degli esemplari: “Gli incontri ravvicinati coinvolgono quasi sempre specie innocue. Su una popolazione di 540mila altoatesini, a cui si aggiungono i flussi turistici, registriamo in media solo 4 morsi di vipera all’anno. La vipera comune, inoltre, predilige i margini della città e difficilmente si spinge nei centri urbani, dove – in ogni caso – si osserva solo in primavera”.
In caso di incontro con un rettile, la raccomandazione principale è mantenere la calma, scattare una fotografia a una distanza di sicurezza di almeno un metro e contattare i Vigili del fuoco o direttamente l’associazione Herpeton per ricevere indicazioni o per attivare il prelievo dell’animale, qualora si tratti di una vipera. Nell’eventualità di un morso, le linee guida prevedono di non farsi prendere dal panico, fotografare l’esemplare per l’identificazione e disinfettare accuratamente la ferita. In caso di morso di vipera – specificano gli esperti, ricordando che l’animale non sempre inocula il veleno – è necessario recarsi al pronto soccorso qualora si avverta un bruciore intenso e immediato nella zona interessata.




