Trent’anni di Karmis, la Cantina Contini di Cabras li celebra con Carlo Cracco
Cabras
Convegno sulle radici del vino e show cooking per ristoratori e distributori: due appuntamenti per raccontare il bianco sardo da 900mila bottiglie l’anno
Carlo Cracco sarà il padrino del trentesimo anniversario del Karmis, il vino simbolo della Cantina Contini 1898 nato dall’incontro tra Vernaccia e Vermentino. Lo chef sarà protagonista di uno show cooking dedicato al bianco sardo, nell’ambito di una serata pensata per ristoratori, distributori, operatori horeca e grande distribuzione.
Il compleanno sarà celebrato questo mese con due appuntamenti: un convegno dedicato alle radici e al mercato del Karmis e una serata rivolta al mondo del trade, con lo show cooking dello chef stellato.
Trent’anni fa la Cantina Contini 1898 lanciava il Karmis, prodotto nelle vigne della Valle del Tirso, del Sinis e delle Terre di Ossidiana del Monte Arci. Oggi, con 900.000 bottiglie all’anno, è uno dei bianchi sardi più riconoscibili sul mercato nazionale e internazionale.
“Karmis non è solo un prodotto che ha avuto successo”, afferma Alessandro Contini, della Cantina Contini. “È una storia di scelte coerenti nel tempo, di ascolto del territorio e di un rapporto con le persone che si è costruito anno dopo anno. Questi trent’anni ci dicono che avevamo ragione a credere che un vino di Sardegna potesse diventare un love brand. E ci danno la responsabilità di continuare a meritarlo”.
Il primo appuntamento per festeggiare i trent’anni del Karmis è in programma il 12 giugno, dalle 18, con il convegno “Karmis 30 — dalle radici al mercato”, un incontro dal respiro culturale e istituzionale. Sul palco — moderato dal giornalista Anthony Muroni, direttore della Fondazione Mont’e Prama — si confronteranno voci della ricerca, dell’antropologia, dell’economia e del mondo enologico: la professoressa Anna Depalmas, dell’Università di Sassari, ripercorrerà i legami storici e archeologici tra la Sardegna e la cultura della vite; l’antropologa del food Alessandra Guigoni analizzerà come è cambiato il consumo di vino negli ultimi trent’anni; il professor Giacomo Del Chiappa, dell’Università di Sassari, e il Cavaliere del Lavoro Giangiacomo Ibba, amministratore delegato di F.lli Ibba e presidente di CRAI Secom, discuteranno il caso Karmis come modello di posizionamento e identità di marca; l’enologo Mariano Murru, di Assoenologi, recentemente insignito del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, guarderà invece al futuro, al cambiamento climatico e alle sfide della rilevanza nel lungo periodo. Ci saranno inoltre gli interventi di alcune figure chiave della Contini 1898: Paolo Contini, noto “Paoletto”, presidente onorario della cantina; Dino Loi, per tanti anni alla guida dell’azienda come amministratore delegato; e Piero Cella, storico enologo della Contini. Un momento che va oltre la celebrazione: un confronto plurale e aperto su cosa significhi fare un vino che resta.
“Karmis è parte di una conversazione più lunga”, afferma Mauro Contini, della Cantina Contini e presidente del Consorzio di Tutela della Vernaccia di Oristano. “Trent’anni fa scommettere su un blend di Vernaccia e Vermentino non era scontato. Quella scommessa è stata vinta — e ci dice qualcosa di importante su come la Sardegna sappia reinventarsi restando fedele a sé stessa. Aprire questo anniversario con un convegno informale è coerente con il modo in cui abbiamo sempre pensato a questo vino, come parte di una storia più grande che riguarda il territorio, le sue radici, il modo in cui una comunità si riconosce in ciò che produce”.
In chiusura del talk, la cantina presenterà i progetti per l’anno celebrativo: la capsula edizione 30 anni, disponibile nei circuiti della grande distribuzione, e la magnum Karmis 30, un’edizione limitata di 2.000 bottiglie con etichetta celebrativa, disponibile da giugno. Un oggetto pensato per essere regalato, conservato, ricordato.
Il secondo evento, il 16 giugno, sarà “Karmis 30 Experience — Dal gusto al mercato con lo chef Carlo Cracco”. Il pubblico è quello del trade — horeca, distributori, grande distribuzione — e l’obiettivo è concreto: dimostrare perché il Karmis funziona nel servizio, nella carta dei vini, nelle scelte d’acquisto. Un vino dal profilo netto — giallo paglierino con riflessi dorati, note di miele e fiori gialli con finale tropicale, lunga sapidità minerale — che si adatta con facilità dall’aperitivo ai crudi di mare, dai primi piatti alle degustazioni guidate.
Il momento più atteso è lo show cooking con lo chef Carlo Cracco, padrino di questo anniversario. Cracco, che aveva già visitato la cantina e conosciuto i vini Contini poco più di un anno fa, preparerà un piatto in abbinamento al Karmis, raccontando ingredienti e territorio e dialogando direttamente con il pubblico. A supportarlo sarà lo chef Tiziano Vacca del ristorante Terra Crua di Cabras, che curerà il servizio food per i quasi 300 ospiti del trade attesi alla serata.
La serata si aprirà con un talk dinamico, condotto dalla giornalista e conduttrice Giulia Salis e da Andrea Balleri, brand ambassador della cantina e responsabile commerciale per la Penisola e l’estero, assieme all’avvocato Roberto Dessanti, sommelier ed esponente di spicco di AIS Sardegna, su come proporre, abbinare e vendere il Karmis con successo, con la partecipazione di voci commerciali, ristoratori, enotecari e distributori da tutta la Sardegna. Seguiranno degustazioni di vini e prodotti del territorio, accompagnate da un momento di networking e intrattenimento musicale.
Gli eventi di giugno aprono un anno promozionale che accompagnerà il trentesimo del Karmis su più fronti. Oltre alla magnum celebrativa con un packaging dedicato, la campagna prevede attività sui principali canali di distribuzione e una presenza negli aeroporti sardi con una nuova campagna, firmata dall’agenzia pubblicitaria SedPlus.

Bottiglie di Karmis
Venerdì, 5 giugno 2026
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