tre giorni dell’iniziativa Bibliars e i giovani ambasciatori della lettura fra centro storico e scuole

È partita la prima fase operativa del progetto “Chieti tra le pagine – la città dove le storie prendono vita”, con l’avvio dell’iniziativa denominata “Ambasciatori della lettura – punti di affido” proposto dalla Rete Bibliars delle biblioteche scolastiche abruzzesi partner del progetto.
Le scuole di Chieti aderenti alla rete Bibliars – gli istituti comprensivi 1, 2, 3 e 4, il convitto nazionale G.B.Vico di Chieti e gli istituti superiori Pomilio, Galiani De Sterlich e Industriale Luigi di Savoia – hanno formato gli “ambasciatori della lettura”, alunni e studenti dai 6 ai 19 anni che porteranno i libri e la narrazione fuori dai luoghi formali tradizionalmente destinati alla lettura, animando piazze e spazi urbani fino al 24 aprile 2026. Un’iniziativa che punta a rendere la lettura un’esperienza diffusa, accessibile e condivisa, coinvolgendo attivamente la comunità e trasformando la città in un laboratorio culturale aperto e diffuso.
“Con l’avvio di questa fase – commenta il sindaco Diego Ferrara – Chieti compie un passo importante nel percorso che la vede sempre più città della lettura. L’obiettivo è costruire una comunità che riconosca nel libro uno strumento di crescita, inclusione e coesione sociale. È una visione che parte dai cittadini e che si realizza grazie alla collaborazione tra istituzioni, scuola e associazionismo”.
“Gli eventi diffusi di Bibliars rappresentano uno dei passaggi più visibili del progetto – dichiara la consigliera comunale Barbara Di Roberto, referente del progetto – ed è il risultato di un grande lavoro di squadra. Ringrazio tutti i partner coinvolti, dalle istituzioni alle associazioni, fino alle scuole e alla rete delle biblioteche, per aver contribuito a costruire un percorso che mette davvero al centro la comunità e la partecipazione. Portare i libri tra la gente significa creare connessioni, stimolare curiosità e rendere la cultura un bene condiviso”.
“Abbiamo voluto creare un laboratorio permanente di lettura che renda gli alunni e gli studenti responsabili e protagonisti. Gli “ambasciatori della lettura” convinceranno i passanti a leggere una rosa di libri che sono stati preventivamente scelti insieme ai loro docenti e lo faranno utilizzando strategie e tecniche di public speaking e debate. I libri saranno quindi affidati affinchè qualcun altro ne abbia cura, li legga e poi li racconti ad altri ancora, arricchendoli con impressioni e suggestioni in momenti e spazi dedicati che le scuole organizzeranno liberamente. Il gesto simbolico di affidare il libro vuole trasmettere il messaggio che la lettura e il libro vanno protetti e tutelati. Lo scopo è soprattutto quello di favorire il dialogo intergenerazionale e una migliore coesione sociale, facendo letteralmente circolare la lettura, proprio come accadeva in passato con le biblioteche circolanti. Siamo certi che questa attività aiuti anche molte persone a uscire dalla solitudine e ad arginare le povertà educative”, dichiara Paola Di Renzo, direttore della rete Bibliars e rettore del convitto nazionale G.B.Vico di Chieti.
I punti di affido saranno dislocati in tutta la città e precisamente nei giorni 22 aprile, dalle 9 alle 13, presso il campus universitario gacoltà di Lettere e in prossimità dell’ingresso della scuola media Antonelli di Chieti Scalo a cura degli Istituti Comprensivi 4 e 3 e in prossimità dell’ingresso dell’istituto Galiani e lungo vorso Marrucino il 24 aprile, dalle 9 alle 13, a cura dell’istituto Pomilio, Galiani, De Sterlich, degli Istituti Comprensivi 1 e 2 e del convitto nazionale G.B.Vico, con l’omonimo liceo classico e il liceo artistico Nicola da Giardiagrele, mentre l’istituto Luigi di Savoia allestirà il proprio punto di affido presso il Piccolo Teatro dello Scalo nel pomeriggio del 22 aprile.
Bibliars è attiva grazie al lavoro costante e appassionato delle dirigenti scolastiche e dei docenti coinvolti, ai quali va il più sentito ringraziamento.
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