Tortu rinuncia alla finale dei 200 ai Giochi del Mediterraneo per infortunio: stagione finita
Niente finale dei 200 ai Giochi del Mediterraneo per Filippo Tortu: l’atleta portabandiera dell’Italia a Taranto assieme a Irma Testa si è chiamato fuori per un affaticamento al bicipite femorale della coscia sinistra. Tortu era finito quarto nella sua batteria e aveva guadagnato la finale da settimo assoluto solo dopo ripescaggio. Il velocista campione olimpico della 4×100 aveva fatto il proprio ritorno in gara proprio a Taranto dopo l’infortunio che lo aveva costretto a saltare prima gli assoluti e poi gli Europei 2026. La sua stagione, sfortunatissima, può ormai dichiararsi conclusa.


Gli infortuni del 2026
La stagione di Tortu era cominciata il 31 gennaio a Magglingen ed era durata una trentina di metr. Nella batteria dei 60 indoor l’azzurro aveva avvertito un problema durante l’accelerazione, rallentando fino a raggiungere il traguardo zoppicando in 13”77. Gli esami avevano evidenziato una lesione al semitendinoso e al tendine della gamba sinistra. Il ritorno alle competizioni era arrivato soltanto il 1° luglio a Eisenstadt: 20.68 sui 200 metri con vento di +3,3 m/s, quindi nettamente oltre il limite regolamentare di +2,0. La seconda uscita, il 10 luglio a Foligno, aveva prodotto un 20.64 con vento di +2,3 m/s. Prestazioni che gli avevano sconsigliato di presentarsi agli Europei di Birmingham. A Taranto, in semifinale, un modestissimo 20”86, lontano dal suo personale di 20”10 datato 2022.
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