Mondo

Swift-Kelce a stelle e strisce. Il “sì” (blindato) è uno show

Quarantadue gradi effettivi, ottanta percepiti. Specie al Madison Square Garden, specie se a strofinare per sempre le loro vite l’una contro l’altra sono due idoli, specie se è anche il 4 luglio, il Paese festeggia i 250 anni e l’asfalto di Manhattan, attorno, sbuffa come un mantice.

La pop star Taylor Swift e il voluminosissimo giocatore di football Travis Kelce hanno iniziato a sposarsi in segreto circa settantadue ore fa (o vai a sapere quando) e termineranno nella notte (americana) proprio nel giorno dell’Indipendenza tra un migliaio di ospiti, un numero incalcolabile di fan, non ammessi ma accorsi e una poderosa attenzione mediatica. Lei ha il merito di aver unito il Paese, anche se in chiave anti-Trump, e di aver sfondato qualsiasi record, lui di non aver quasi mai placcato nessuno in campo (gioca come tight end) ma di aver placato il cuore malamente calpestato dagli ex della bionda cantante. Sono bianchissimi, ricchissimi (il patrimonio di Taylor è di oltre due miliardi di dollari, quello di Travis è stimato tra settanta e novanta milioni, quindi si sono vicendevolmente blindati con accordi prematrimoniali) e per il gran giorno, hanno scelto di essere americanissimi. Il popolo a stelle strisce adora far vedere, quindi: New York blindata e il tempio del basket ancora di più (pare Fort Knox), 130 agenti a delimitare il perimetro, una cena di prova l’altro ieri per pochi intimi (cento persone che quindi non erano né poche, né intime), donazioni da 26 milioni di dollari (questo ottimo) a varie enti benefiche, un party della durata estenuante, cambi d’abito per lei, una lista di celebrità a sbattere le ciglia davanti al sì dell’anno.

L’elenco, oltre ai compagni di squadra dei Chiefs, include Antonoff, Sabrina Carpenter, Karlie Kloss, Zoë Kravitz, Ed Sheeran, Emma Stone, le sorelle Haim che hanno accompagnato Taylor Swift al Msg per l’ultima partita dei Knicks in casa delle Finali Nba, Suki Waterhouse, Gigi Hadid con il fidanzato Bradley Cooper e Selena Gomez. Ci sarebbero stati anche il principe William e la moglie Catherine, ma la coppia reale, alla fine, ha scelto di non venire. Comprensibile, visto che c’è chi ipotizza anche un bancone pizza sul floor del Madison Square Garden… nulla di meno inglese e nulla di meno regale.

Chi invece non è stato invitato ma ha cercato in qualche modo di appropriarsi dell’evento con un gioco di parole sul tour della cantante in un goffo post, è Donald Trump. Ma la sposa, comprensibilmente, se ne frega. Impegnata com’è a provare il suono del nome Taylor accostato al cognome Kelce. Ma certo, solo giù dal palco…


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »