Liguria

Striscioni contro Blazquez, la giudice archivia l’inchiesta: “Esprimono contestazione e dissenso, non diffamazione”


Genova. La gip Alice Serra ha definitivamente archiviato, accogliendo la richiesta del pm Luca Monteverde, l’inchiesta per una presunta diffamazione nei confronti dell’ad del Genoa Andrès Blazquez in cui erano indagati tre tifosi rossoblù.

Gli striscioni, con scritto ‘Blazquez vattene’ e ‘Genoano stai sicuro che con blabla non c’è futuro’ erano comparsi sul cavalcavia di Nervi nel maggio del 2025. I tre tifosi erano stati identificati dai carabinieri grazie alla telecamere di sorveglianza della zona, poi incrociate con quelle di ingresso allo stadio dove i tre ultrà sono ritratti insieme un paio di mesi dopo.

Secondo Blazquez, i tre sarebbero stati autori anche di analoghi striscioni comparsi un anno prima e per dimostrarlo, opponendosi alla richiesta di archiviazione della Procura, il Genoa aveva ingaggiato anche un esperta grafologa, sostenendo che tutti gli striscioni erano stati vergati dagli indagati. Ma per la giudice non si configura il reato di diffamazione che comporta “un attacco gratuito alla dignità personale”. Le scritte rappresentano piuttosto  “una manifestazione di dissenso, pur

espressa con toni discutibili”. Inoltre, anche se fosse possibile provare dal punto di vista grafologico – circostanza esclusa dal fatto che i precedenti striscioni originali non erano stati sequestrati – che gli stessi tre indagati siano anche gli autori dei precedenti striscioni comparsi quasi un anno prima nella stessa zona, in ogni caso non si configura il reato di molestie o o minacce, ipotizzato dal Genoa e da Blazquez perché “non si ravvisa l’elemento della petulanza, considerato che gli episodi sono distanziati nel tempo e non in numero eccessivo”.




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »