strada stretta e molto trafficata

Dopo le numerose richieste dei residenti, al fine di ottimizzare la sicurezza ed evitare pericolosi incidenti stradali, il comune di Padova ha deciso di installare segnaletica stradale che indica divieto di sosta in via Bainsizza. Stiamo parlando di un’arteria molto trafficata e allo stesso tempo troppo stretta per accogliere anche mezzi in sosta. «L’installazione dei cartelli di divieto di sosta 0-24 su entrambi i lati di via Bainsizza è un risultato concreto per i residenti e per quanti attraversano il parco del Basso Isonzo. Un intervento semplice ma importante, che rende più sicura la strada e dimostra come richieste obiettive e buon senso possano tradursi in risposte utili per il quartiere». Lo ha dichiarato Eleonora Mosco, consigliere regionale del Veneto e capogruppo della Lega in Consiglio comunale a Padova.
Il consigliere del Carroccio ha proseguito: «Ringrazio Arianna Caldon, che, pur operando dalla minoranza in Consulta, ha seguito la questione con serietà e concretezza. Arianna è riuscita inoltre a ottenere la rimozione di un cassonetto per la raccolta degli indumenti usati che creava criticità nel quartiere. Anche dall’opposizione, ascoltando i residenti e avanzando proposte ragionevoli, si possono raggiungere risultati». Mosco ha citato: «Abbiamo ottenuto l’asfaltatura di via Siracusa, una delle principali strade della Sacra Famiglia, grazie a un lavoro di squadra tra Comune e quartiere. Non parliamo di opere da copertina, ma di interventi che incidono realmente sulla qualità della vita quotidiana e dimostrano la nostra attenzione costante per il territorio».
Andando a ritroso ha proseguito: «Non scopriamo oggi i problemi della zona. Già nel luglio 2023, insieme a Ubaldo Lonardi, avevamo presentato una mozione per chiedere la messa in sicurezza di via Libia, già teatro di gravi incidenti, percorsi protetti per pedoni e ciclisti e un progetto complessivo della viabilità per la Sacra Famiglia e il Basso Isonzo. Avevamo inoltre richiesto l’asfaltatura dei marciapiedi dissestati. Su via Libia servono finalmente interventi seri e concreti. I cartelli di via Bainsizza rappresentano un altro passo avanti, ma la Sacra Famiglia merita un vero cambio di rotta: dalla revisione del porta a porta alle asfaltature, dalla sicurezza di strade e marciapiedi a una mobilità più ordinata, fino alla difesa del quartiere dal consumo di suolo».
In prospettiva il consigliere regionale ha puntualizzato: «Questo è il metodo che vogliamo portare in tutta la città. Siamo pronti a cambiare Padova, partendo dalla Sacra Famiglia e arrivando, uno ad uno, in tutti gli altri quartieri. La Lega c’è, con buon senso e operatività». Sul tema è intervenuta anche Arianna Caldon, componente di minoranza della Consulta di quartiere 5B Sacra Famiglia–Palestro–Porta Trento: «Dopo oltre quattro anni di segnalazioni, finalmente un primo passo. Ma non basta: c’è ancora molto da fare per il Parco agro-urbano del Basso Isonzo e per l’intero quartiere».
Source link




