quattro opere storiche al Museo Casa Rusca fino al 10 gennaio 2027
Dal 6 agosto al 10 gennaio 2027 il Museo Casa Rusca di Locarno ospita una selezione di opere di Alberto Biasi, figura chiave dell’arte ottico‑cinetica.
In mostra ci sono quattro lavori storici dell’artista padovano, che vengono esposti all’interno della collettiva L’occhio dinamico. Traiettorie della percezione, curata da Marco Franciolli.
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Nato a Padova nel 1937, Biasi è ricordato tra i fondatori nel 1960 del Gruppo N, realtà cruciale per lo sviluppo delle ricerche cinetiche in Italia. Al Museo Casa Rusca saranno esposte due Trama degli anni 1959 e 1960, tratte dall’Archivio Alberto Biasi di Padova. A queste si aggiungono una grande Gocce del 1967 (182 x 182 cm) e un’altra Gocce dal titolo Vedi: come quando fuori piove, proveniente dalla Galleria Ravizza di Lugano.
La mostra affronta il tema della percezione visiva mettendo al centro il ruolo attivo dello spettatore. Franciolli ha articolato il percorso in sei sezioni che attraversano illusioni ottiche, immagini ambigue e installazioni immersive. Una parte del progetto è dedicata anche alle nuove condizioni della visione nel contesto digitale, dove processi di calcolo plasmano e mediano l’esperienza visiva contemporanea.
L’esposizione riunisce complessivamente 57 opere di artisti svizzeri e internazionali. Tra i nomi presenti figurano Gianni Colombo, Dadamaino, Franco Grignani, Florence Henri, Markus Raetz, Jean Tinguely, Grazia Varisco, Felice Varini e Victor Vasarely. Il confronto tra lavori storici e opere più recenti intende restituire un quadro ampio delle traiettorie che, nel corso del XX e XXI secolo, hanno rinnovato i modi di vedere.
Il calendario espositivo del 2026 segna per Biasi un anno denso. Fino all’1 agosto è in corso a Palazzo Reale di Napoli la mostra ALBERTO BIASI e altre visioni delle superfici, mentre alla Fondazione Ettore Majorana di Erice prosegue fino al 24 gennaio 2027 la collettiva Antonino Zichichi e l’arte contemporanea: dalla materia alla meraviglia. Inoltre, a inizio anno, dal 6 febbraio al 12 aprile, Palazzo Regazzoni di Sacile ha ospitato la rassegna Alberto Biasi e il dinamismo nell’arte contemporanea.
La presentazione di Locarno è accompagnata da un catalogo di circa cento pagine pubblicato da Edizioni Casagrande. Il volume raccoglie interventi di studiosi e include un saggio firmato da Giona Antonio Nazzaro, direttore artistico del Locarno Film Festival, che analizza il rapporto tra percezione e cinema. Il programma della mostra prevede anche attività collaterali: visite guidate, incontri e laboratori realizzati in collaborazione con istituzioni culturali del territorio.
Casa Rusca, sede dell’evento, è una dimora settecentesca su tre piani che affaccia su piazza San Antonio. Restaurata negli anni Ottanta, la struttura ospita il museo e la pinacoteca comunale e ospita temporanee dedicate ad artisti svizzeri e internazionali.
L’inaugurazione della mostra è fissata per il 5 agosto alle ore 11.
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