Siti chiusi e accoglienza bocciata: allarme rosso per la crocieristica a Crotone
Scatta l’allarme rosso per la crocieristica che rappresenta un settore importante per il turismo in città. La compagnia Viking, una delle maggiori per numero di scali a Crotone, sarebbe pronta ad interrompere gli approdi al porto a partire dal 2028.
Ed i motivi di tale proposito sono presto detti: da un lato c’è il malcontento che i passeggeri avrebbero manifestato per i servizi di accoglienza i cui standard sarebbero rimasti invariati da 15 anni e dall’altro la l’impossibilità di visitare alcuni luoghi della cultura e dell’archeologia in città come il Museo di via Risorgimento. chiuso per tutta l’estate e non solo. Il problema è emerso l’altro pomeriggio nel corso della seduta della quarta Commissione consiliare dov’è intervenuta Simona Ferraina, assessora comunale al turismo. La quale è stata chiamata dall’organismo di controllo presieduto da Pisano Pagliaroli, consigliere comunale di Noi Moderati, a relazionare sul ritorno economico della stagione estiva e sui soldi spesi dal Comune per i concerti. Ma la discussione s’è focalizzata soprattutto sulle criticità che stanno interessando il comparto crocieristico locale. Il quale, qualora dovesse venire meno l’impegno della Viking che nel 2026 ha assicurato 28 scali su 42 e nel 2027 ne garantirà altri 27, subirebbe un importante danno economico col crollo dei visitatori oltre che di immagine.
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