Sicilia, pubblicato l’avviso ITS: 15 milioni di euro per l’offerta formativa 2026-2027. Domande entro il 10 settembre

La Regione Sicilia ha approvato un nuovo piano di investimenti per sostenere la formazione tecnica superiore nell’isola. Con il decreto n. 3259 dell’11 agosto 2026, l’Assessorato all’Istruzione ha stanziato 15 milioni di euro per finanziare l’offerta formativa delle ITS Academy per l’anno 2026-2027.
Si tratta di una risorsa pensata per chi vuole specializzarsi in settori innovativi, offrendo un percorso concreto verso il mondo del lavoro.
Cosa prevede il bando: i due binari della formazione
Il finanziamento complessivo è suddiviso in due grandi aree di intervento. Una parte, pari a 3,5 milioni di euro, è dedicata ai percorsi ordinamentali, ovvero i corsi tecnici standard. La quota più consistente, che ammonta a 11,5 milioni di euro, riguarda invece le cosiddette tecnologie STEP (Strategic Technologies for Europe Platform).
Ma di cosa si occupano esattamente i corsi STEP? Questi programmi puntano tutto sull’innovazione e si concentrano su quattro pilastri fondamentali: tecnologie digitali (come l’intelligenza artificiale o la sicurezza informatica), biotecnologie, tecnologie pulite (efficienza energetica) e tecnologie di difesa. L’idea è quella di formare esperti in settori che l’Europa considera strategici per il futuro dell’economia.
Come funzionano le lezioni e chi può partecipare
I corsi possono durare due o tre anni, a seconda della complessità della specializzazione. Per i percorsi biennali sono previste circa 1800-2000 ore di formazione, mentre i corsi triennali arrivano a 3000 ore. Le lezioni si svolgono prioritariamente in presenza, ma la didattica è molto dinamica: una parte significativa del tempo viene trascorsa direttamente in azienda attraverso stage e tirocini.
Chi può iscriversi? I corsi sono aperti a giovani e adulti residenti o domiciliati in Sicilia. Per entrare, è necessario avere un diploma di scuola superiore (o un titolo equivalente nel sistema di istruzione e formazione professionale) e superare una selezione gestita dalle singole Fondazioni. Ogni classe deve essere composta da almeno 20 allievi per poter partire regolarmente.
Le regole per le Fondazioni e la collaborazione con i privati
Per accedere ai fondi, le ITS Academy siciliane devono rispettare regole precise. Un aspetto molto interessante riguarda il coinvolgimento delle imprese: ogni corso deve prevedere un cofinanziamento privato obbligatorio pari ad almeno il 10% dei costi totali. In questo modo, le aziende non sono solo spettatrici, ma diventano partner attive che investono sui futuri dipendenti.
I docenti stessi arrivano per almeno il 50% dal mondo del lavoro. Perché questa scelta? È fondamentale che chi insegna porti in aula l’esperienza pratica maturata sul campo, rendendo la didattica il più possibile vicina alle sfide reali delle aziende.
Scadenze e invio delle domande: i tempi sono stretti
Le Fondazioni che intendono proporre i nuovi corsi hanno un calendario ben definito da seguire: le istanze devono essere inviate esclusivamente tramite PEC entro le ore 23:59 del 10 settembre 2026. Non c’è molto tempo per organizzare i progetti, anche perché i corsi devono essere avviati ufficialmente entro il termine perentorio del 30 novembre 2026.
Le proposte verranno valutate da una commissione tecnica sulla base di vari criteri: la qualità della docenza, la coerenza con i bisogni del territorio e la capacità di collaborare con le imprese locali. In caso di parità di punteggio, verrà data priorità ai percorsi legati alle tecnologie STEP.
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